Non saranno più 'clandestine', almeno per quanto riguarda la guida di un'auto, tutte le immigrate e non che parteciperanno al progetto 'Donne al volante'. L'iniziativa è stata presentata dall'associazione Fate in collaborazione con la Provincia
Firenze, 22 maggio 2008 - L'associazione Fate (Formazione arte terapie editoria), in collaborazione con la Provincia di Firenze, ha promosso un corso gratuito per donne immigrate e non dal titolo 'Donne al volante'. Il progetto è stato presentato questa mattina alla presenza del presidente dell'associazione, Maria Zipoli.
L'obbiettivo è quello di favorire l'inserimento delle donne nel mondo del lavoro, dotarle di nuovi strumenti per mantenerlo e contrastare la loro esclusione sociale, come quello della patente. Come hanno detto i promotori dell'iniziativa "Oggi anche alla badante o alla donna che opera per una cooperativa di pulizie è richiesta per lavorare''.
La porposta ha trovato l'appoggio della Provincia ed in particolare del presidente Matteo Renzi che si è espresso a favore: ''Un atto di solidarietà e di aiuto concreto, in un momento in cui si fa molta demagogia sull'argomento immigrazione''.
L'associazione Fate (Formazione arte terapie editoria) opera da alcuni anni a favore delle donne, in particolare quelle sole con figli a carico. ''Si rivolgono a noi soprattutto immigrate - spiega la presidente Maria Zipoli -. Ma noi accogliamo tutte le donne. A scanso di equivoci, devo dire che per il problema della patente mai nessuna italiana ha però bussato alla nostra porta''.
Il corso è aperto a 25 partecipanti: da domani si potranno presentare le domande (ore 9-17) allo sportello dell'associazione. Per la graduatoria si terrà conto, ha spiegato Zipoli, del fatto che la donna abbia figli a carico. Il 12 giugno sarà reso pubblico l'elenco delle partecipanti, poi, inizieranno le lezione di guida.
Sbarca a Firenze 'Giulietta e Romeo', lo spettacolo nato dall'estro e dalla genialità di Riccardo Cocciante. Dopo il successo ottenuto a Verona, adesso tutti gli appassionati della tragedia d'amore per eccellenza potranno gustarsela - rivisitata dalle musiche del grande compositore - al Mandela Forum fino a domenica 25 maggio