Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
TORINO-FIORENTINA 0-1

I viola volano in Champions League
Osvaldo firma il gol della vittoria

La Fiorentina vince 1-0 in casa del Torino nell'incontro della trentottesima e ultima giornata del campionato di Serie A. La squadra di Prandelli  chiude il campionato al quarto posto, con 66 punti, qualificandosi alla prossima Champions League

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Osvaldo esulta dopo il gol contro il Torino Firenze, 18 maggio 2008  -  Terza  qualificazione consecutiva in Champions, ma questa ha il vantaggio di essere vera, porta nel calcio che conta, è un risarcimento morale per il molto conquistato e perso, è l’autografo del destino sulla tenacia viola. Tanta anche ieri.

 

La Fiorentina vince da squadra predisposta e in certi momenti condannata alla sofferenza, cerca il gol per un tempo e poi barcolla sotto i gol del Milan che arrivano da lontano, rischia di andare sotto — grande Frey — e poi segna a tredici minuti dalla fine in una fase strana della partita, un mix di attacchi deboli e contropiede del Torino. Osvaldo trova l’acrobazia decisiva nel 'suo' stadio, quello che lo ha già portato negli almanacchi viola con il gol vincente segnato contro la Juve (2 marzo): dalla rovesciata sboccia una traiettoria che Sereni cerca d’intercettare anche nell’angolo, ma l’angolazione questa volta è da killer.

 

Un lungo fotogramma di calcio sospeso nell’attesa di un’altra possibile prodezza del portiere, ma questa volta Fiorentina in Champions a un quarto d’ora dalla fine, recupero compreso, quasi in linea con la previsione che Prandelli aveva fatto all’inizio del campionato: "Tutto si deciderà all’ultimo minuto dell’ultima giornata".

 

Una sceneggiatura lunga duecentotredici punti, tanti ne ha fatti la Fiorentina negli ultimi tre campionati con Prandelli per arrivare al confine di una possibile impresa: l’ingresso ufficiale nel club delle grandi squadre è un premio meritato — dice alla fine l’allenatore viola — "perché siamo stati per tanto tempo in quella posizione".

 

Quasi nove mesi, ma non per diciotto minuti, da quando Inzaghi ha portato in vantaggio il Milan contro l’Udinese, fino al gol di Osvaldo: in quel momento la Fiorentina è stata attraversata da una scossa negativa e due volte Frey ha salvato su Diana e Rosina. Bisogna cominciare da qui (la paura di perdere tutto) per raccontare quanto la squadra viola abbia sprecato nel primo tempo, ma anche le parate che Sereni oppone da star su Santana, Gamberini e Montolivo.

 

 

Da quelle parti non si passa e la Fiorentina viene sollevata, più che da se stessa, dalle notizie che arrivano da Milano, dove l’Udinese è in vantaggio. Il senso della partita a Torino cambia nel secondo tempo, quando il Milan pareggia.
 

 

Prandelli capisce che la Fiorentina deve rischiare di più, esce Kuzmanovic e con Semioli la squadra passa al 4-2-3-1 con Santana a destra e Osvaldo più in contatto con Pazzini. Sereni continua a fare il suo mestiere (altra buona uscita su Osvaldo lanciato da Liverani) e il Toro accelera bene in contropiede. Senza la profondità di Montolivo, arretrato in posizione di mediano insieme a Gobbi (sostituito a sinistra da Pasqual), la Fiorentina spinge di più sulle fasce.

 

 

Clima difficile, partita in bilico, Rosina e Di Michele in agguato. Il cross buono lo porta in giro Jorgensen al 32’, sulla traiettoria c’è Pazzini ma non riesce a deviare, Osvaldo è in posizione da condor e senza una marcatura strappamaglie si avvita nell’acrobazia decisiva. Quinto gol in dodici partite. E altri tredici minuti da aspettare. Succede veramente poco, anzi tutto: la Fiorentina va ai preliminari di Champions, questa volta per davvero. 


 

IL TABELLINO

Torino (4-3-2-1): Sereni 7,5, Dellafiore 5,5, Di Loreto 6,5, Lanna 6, Pisano 5,5, Diana 6, Corini 6, Grella 5,5 (37' st Recoba sv), Rosina 6,5, Di Michele 5,5 (37' st Bjelanovic sv), Stellone 6 (42' st Lazetic sv). (31 Fontana, 21 Franceschini, 24 Asamoah, 8 Barone). All.: De Biasi 6

Fiorentina (4-3-3): Frey 6,5, Jorgensen 6,5, Gamberini 6, Ujfalusi 6, Gobbi 6,5, Kuzmanovic 6 (10' st Semioli 6), Liverani 6,5 (23' st Pasqual 6), Montolivo 6,5, Santana 7, Pazzini 6,5, Osvaldo 7,5 (33' st Potenza). (25 Avramov, 2 Kroldrup, 3 Dainelli, 17 Papa Waigo). All.: Prandelli 6,5.

Arbitro: Farina di Novi Ligure 6.

Reti: 31' st Osvaldo.

Recupero: 2' e 3'.

Angoli: 14 a 6 per la Fiorentina.

Ammoniti: Gobbi per gioco scorretto.

Spettatori: 24 mila circa.

Il gol: 31' st: cross dalla destra di Jorgensen, Osvaldo batte Sereni in rovesciata.

dall’inviato ANGELO GIORGETTI

 

LA FOTO DEL GIORNO

GUarda Firenze 2008

'Guarda Firenze'
....bagnata

La pioggia battente ha scoraggiato un migliaio di iscritti dei 3700, ma dal punto di vista organizzativo la  gara podistica 'Guarda Firenze'  il suo successo comunque  l'ha avuto