Per Osvaldo, l'autore del gol che ha regalato l'Europa alla Fiorentina, "è una gioia grandissima". "Ancora non ci posso credere" ammette il calciatore argentino dopo la vittoria contro il Torino
Firenze, 18 maggio 2008 - "Un gol importantissimo, sono felice di averlo segnato io anche se l'avevo gia detto prima della partita: la cosa fondamentale era vincere, non chi segnava". Pablo Daniel Osvaldo (nella foto) è il simbolo della Fiorentina targata Champions League, la sua rovesciata che vale una stagione è ancora negli occhi dei tifosi viola.
"Pochi minuti prima del fischio finale mi veniva da piangere, ancora non ci posso credere, è una gioia grandissima", riesce a dire a caldo ai microfoni di Sky. Ma poi il pensiero va a un altro giocatore che ha fatto grande la Fiorentina: Gabriel Omar Batistuta. Osvaldo spera in una sua chiamata. "Ancora non l'ha fatto, ne approfitto per invitarlo io a cena...".
Fino al 25 maggio si terranno le serate di 'AperiGenio': una serie di iniziative dedicate alle tradizioni enogastronomiche toscane. Ogni sera, eventi speciali nei locali più noti della movida fiorentina