Sciopero in atto al centro di meccanizzazione per lo smaltimento della corrispondenza di Castello. Tra i motivi dell'astensione dal lavoro, la riduzione di circa 50 unità utili alla lavorazione interna della corrispondenza. Per lunedì 19 maggio è previsto anche il presidio dei lavoratori
Firenze, 17 maggio 2008 - Per tutta la giornata i lavoratori del centro di meccanizzazione per lo smaltimento della corrispondenza (CMP) di Castello sciopereranno. Per lunedì 19 maggio è previsto anche il presidio dei lavoratori.
A comunicarlo sono le organizzazioni sindacali Slc Cgil, Slp Cisl e Uil poste che, insieme alla Rsu della struttura, hanno indetto due settimane di astensione delle prestazioni straordinarie e una giornata di sciopero 'a seguito dell'incomprensibile riduzione del personale del Centro'.
Tra i motivi dello sciopero - spiega una nota - ''la riduzione di circa 50 unità utili alla lavorazione interna della corrispondenza; aumento dei carichi di lavoro dovuti anche all'accorpamento delle lavorazioni per la chiusura dei Centri di Smistamento delle province di Siena, Arezzo, Pistoia, Prato, Lucca, Grosseto, Massa, Perugina e parte di Terni che ha comportato un aumento oggettivo dei carichi di lavoro''.
''Ad aggravare infine questo scontro in atto - prosegue la nota - sono intervenuti, successivamente alla proclamazione dello sciopero, dei provvedimenti di mobilità interna del personale da parte della Dirigenza del Centro in un clima di evidente deterioramento delle Relazioni Industriali. Le ripercussioni del conflitto avranno effetti anche sulla filiera organizzativa del settore recapito aggravando la già difficile situazione del servizio nei termini di qualità e agli sportelli degli Uffici in termine di immagine complessiva''.
Fino al 25 maggio si terranno le serate di 'AperiGenio': una serie di iniziative dedicate alle tradizioni enogastronomiche toscane. Ogni sera, eventi speciali nei locali più noti della movida fiorentina