Firenze, 6 maggio 2008 - Altri 13 tifosi del Napoli sono stati denunciati dalla Questura di Firenze per associazione a delinquere finalizzata al compimento di atti di violenza, detenzione di armi e oggetti atti ad
offendere, lancio di oggetti, danneggiamento e violenza privata aggravati.
Tutti sono stati sottoposti al divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo) per la durata di cinque anni, con l'obbligo di presentarsi presso gli Uffici di Polizia in occasione degli incontri di calcio.
Sale quindi, complessivamente, a 30 il numero degli indagati per l'aggressione organizzata ai danni della tifoseria romana di domenica scorsa. Gli accertamenti ancora, in corso, hanno fatto rilevare che tra gli arrestati del 4 maggio ci sono anche pregiudicati con precedenti per associazione per delinquere di stampo camorristico.
Proseguono le indagini della Digos di Firenze, finalizzate all'identificazione di altri eventuali correi. Al riguardo il Questore di Firenze ha chiesto anche la collaborazione dei colleghi delle altre questure al fine di acquisire tutti gli elementi di conoscenza circa altri eventuali episodi di violenza verificatisi in passato, soprattutto in ambito autostradale, che abbiano visto coinvolti i sedicenti tifosi del Napoli.
Tra i 17 tifosi del Napoli arrestati a Firenze c'erano anche alcuni pregiudicati con precedenti per associazione per delinquere di stampo camorristico.
'Il coraggio di rischiare, il coraggio di scegliere, il coraggio di mettersi in gioco': più di 1500 ragazzi tra i 16 e i 20 anni si sono dati appuntamento per sabato e domenica, 10 e 11 maggio per affrontare questi temi. Ad aiutarli nella riflessione ci saranno anche Rita Borsellino (nella foto), Alex Zanardi, Giovanni Bachelet e Don Luigi Ciotti. L'incontro si svolgerà a Loppiano, nel comune di Incisa Val d'Arno