Firenze, 6 maggio 2008 - L’Istituto Universitario Europeo (IUE) organizza l’8 e 9 maggio 2008 un Open Day alla Badia Fiesolana per far conoscere al pubblico esterno le proprie attività. Sono previste due mostre, una sulla storia dell’integrazione europea, tramite pannelli e materiale audiovisivo, ed una sulla storia dell’Istituto.
L’8 maggio alle 17 sarà inaugurata una Mostra della nota pittrice Ucraina Maro Gorki, organizzata in collaborazione con il Comune di Fiesole. Sarà presente il Presidente dell’Istituto, Prof. Ives Mény, ed il Sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato. A seguire, alle 18.00, il Quartetto Indaco della Scuola di Musica di Fiesole eseguirà un concerto nei locali storici della Badia Fiesolana.
Venerdì 9 Maggio, Festa dell’Europa1, alle ore 17 il professor Jean-Marie Palayret terrà una Conferenza su “Il ruolo dell’Italia nella costruzione europea”.
Durante i due giorni saranno presenti stand dimostrativi gestiti dai ricercatori dell’Istituto e da Europe Direct. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare ai due giorni di attività.
L’IUE è un’organizzazione internazionale fondata nel 1972 dagli Stati fondatori delle Comunità Europee con lo scopo di organizzare programmi dottorali e post-dottorali nelle scienze sociali. Negli anni questa attività si è sviluppata e l’Istituto accoglie oggi circa 800 ricercatori da tutta Europa nei suoi 4 Dipartimenti di Diritto, Economia, Storia e Scienze politiche e sociali.
Nell’ambito dell’IUE, è stato istituito negli anni ’90 un Centro di ricerca europeo denominato Robert Schuman Center for Advanced Studies, che opera in vari ambiti interdisciplinari con un occhio di riguardo alle tematiche europee e “policy oriented”.
Negli anni 80 si decise di affidare all’Istituto gli Archivi Storici dell’Unione Europea. La presenza degli Archivi storici a Firenze genera interessanti sinergie con l’Istituto e offre motivo di permanenza in città a numerosi studiosi provenienti da tutta Europa ed oltre.
L’IUE è legato alle Istituzioni comunitarie da vari punti di vista: per la sua composizione (ne possono far parte gli Stati membri dell’UE), per il finanziamento (la Commissione Europea contribuisce in misura sostanziale al bilancio dell’Istituto) ed infine per l’ambito di indagine degli studi e delle ricerche, che sono spesso incentrate sui processi di integrazione europea.
Per svolgere le proprie attività, l’IUE attrae a Firenze i migliori docenti che provengono da tutta Europa ed oltre, nonché un vasto ma selezionato numero di ricercatori e fellows.
L’Istituto è anche un polo di attrazione che richiama a Firenze personalità politiche che desiderano confrontarsi con un ambiente accademico di alto livello. Nel 2007 è stata organizzata una cerimonia celebrativa dei 50 anni della firma dei Trattati di Roma, istitutivi delle Comunità Europee, alla presenza dei Presidenti dei 27 Parlamenti nazionali; sono poi stati ospitati il presidente della Repubblica di Lettonia Vaira Vīķe-Freiberga, il ministro degli Esteri belga Karel de Gucht, il ministro dell’Economia italiano Tommaso Padoa Schioppa, la candidata presidenziale Ségolène Royal ed altri.
Il 18 maggio i volontari della federazione Vip, viviamo in positivo Italia onlus - che promuovono la missione della gioia - raccoglieranno fondi per i volontari clown di corsia e per il progetto di prevenzione rivolto a bambini e adolescenti a rischio e carceri Minorili ‘Circostanza’