La testimone ne ha parlato ai carabinieri descrivendolo come un giovane sui 20 anni che indossava un casco e che è fuggito via su un motorino appena ha sentito l'arrivo di una gazzella del 112 a sirene spiegate. La donna sarebbe anche in grado di descrivere il volto del 20enne. L'avvistamento del presunto piromane è avvenuto la mattina del 30 aprile in via Gordigiani, dove furono incendiati cinque motorini in sosta
Firenze, 3 maggio 2008 - Una passante potrebbe aver visto il piromane che in otto giorni ha distrutto 53 auto e molti ciclomotori in città. La donna avrebbe visto l'uomo mentre stava cercando di spegnere il fuoco che gli aveva attaccato i pantaloni.
La testimone ne ha parlato ai carabinieri descrivendolo come un giovane sui 20 anni che indossava un casco e che è fuggito via su un motorino appena ha sentito l'arrivo di una gazzella del 112 a sirene spiegate. Il giovane è stato visto dalla donna mentre si trovava in difficoltà per le fiamme tanto da rotolarsi sul selciato ed aver abbassato i pantaloni per spengerle. La testimone che ha visto il presunto piromane sarebbe anche in grado di descrivere il volto del giovane. Il 20enne indossava un casco aperto sul davanti e questo particolare potrebbe consentire alla donna di aiutare i carabinieri a tracciare il primo identikit del piromane
L'avvistamento del presunto piromane è avvenuto la mattina del 30 aprile in via Gordigiani, dove furono incendiati cinque motorini in sosta. E' stato l'ultimo dei 20 raid su cui si stanno muovendo le indagini delle forze dell'ordine.
Quando la testimone - una donna di 35 anni che stava andando al lavoro di mattino presto - si è avvicinata al presunto piromane per aiutarlo, il giovane non le ha parlato, ed essendo riuscito a spengere il fuoco arrivato sui pantaloni e alla spalla sinistra, è fuggito a bordo di uno scooter di piccola cilindrata. E' quanto riferito dalla donna ai carabinieri.
Inoltre, dalle ricerche dell'Arma fatte dal 30 aprile ad oggi, non risulta che il giovane si sia fatto curare presso il pronto soccorso di qualche ospedale cittadino, ma non si esclude che si sia potuto rivolgere a qualche farmacista per acquistare prodotti per curare le ustioni. I carabinieri del comando provinciale di Firenze, continuano le loro attività di carattere preventivo e repressivo sulla vicenda. In particolare, è stato allestito un team dei 'migliori investigatori' fiorentini dell'Arma che lavorerà per individuare il responsabile. Tra gli obiettivi dichiarati dai carabinieri c'è quello di catturare il piromane in flagranza.
Il maestro Zubin Metha (nella foto), insieme alla tromba solista Andrea dell'Ira e ai 'Solisti Fiorentini', si esibirà lunedì 5 maggio alle ore 20,30 nella basilica di Santo Spirito. Il concerto, a favore della Fondazione Italiana leniterapia, prevede musiche di Haydn