Firenze, 23 aprile 2008 - Favoreggiamento della prostituzione: di questo dovrà rispondere un fornaio originario dell'Ungheria che aveva messo in piedi a Scandicci (Firenze) una vera e propria 'casa squillo'. L'uomo è stato arrestato.
L'appartamento era frequentato da ragazze ungheresi tra 20 e 30 anni, che rimanevano circa una settimana e poi sparivano. Lo strano 'giro' della casa è stato però segnalato ai carabinieri della locale compagnia dagli stessi condomini, stanchi di quel 'via va' molto particolare.
I militari hanno provveduto ad identificare sia gli uomini sia le ragazze che frequentavano l'appartamento, oltre al titolare dell'affitto della casa.
L'uomo, oltre a pagare la locazione, provvedeva a fornire alle ragazze tutto quanto necessario per la loro attività, dai profilattici alle eventuali necessità 'particolari' dei clienti. Inoltre si occupava della parte 'promozionalè, facendo pubblicare annunci su siti e quotidiani fiorentini.
Oltre all'arresto, i carabinieri hanno anche identificato oltre 150 clienti, disposti a pagare - in relazione alle prestazioni - cifre oscillanti tra i 150 ed i 300 euro.
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