Firenze, 21 aprile 2008 - Si chiama 'Megalopoli: nuove esperienze urbane', la rassegna cinematografica in programma all'Auditorium Stensen di Firenze da domani al 20 maggio. Cinque le proiezioni in calendario,
tra film e documentari, dedicate ogni sera a una tematica e una città diversa.
Si inizia con il tema della solitudine nelle città e con la proiezione di 'Lost in translation' di Sofia Coppola ambientato in una Tokyo caotica, frenetica e popolosa. Il 29 aprile si parlerà di eccessi e della modernizzazione urbana. Il focus è su Shanghai, analizzata attraverso le osservazioni di Mian Mian, giovane scrittrice dark, artista poliedrica e trasgressiva, interprete e voce delle nuove generazioni, protagonista di 'Shanghai mon amour'.
Il tema della povertà ai margini delle grandi metropoli sarà affrontato il 6 maggio con il documentario di Carlos Casas 'Rocinha', un ritratto dell'omonima favelas, la più grande del Brasile, dove circa 300mila persone vivono all'insegna del degrado.
Il 13 maggio con 'Fuori orario' di Martin Scorsese, viaggio allucinante nel quartiere di Soho a New York, si racconteranno gli incontri casuali nelle grandi metropoli.
Chiude la rassegna, il 20 maggio, la proiezione di 'Megacities', il documentario di Michael Glawogger, itinerario inquietante ed affascinante ai margini di quattro grandi megalopoli: Bombay, Città del Messico, New York e Mosca.
Al Variety, va in scena la prima del film di Sergio Rubini 'Colpo d'occhio'. L'appuntamento è per giovedì, alle 22,45. Saranno presenti gli attori Riccardo Scamarcio e Vittoria Puccini. La prevendita per la serata (biglietto 7.50 euro) è aperta alla cassa del cinema