Firenze, 17 aprile 2008 - Pirateria audiovisiva: denunciate dalla Guardia di Finanza di Firenze 4 persone e sequestrate oltre 7.800 opere illecitamente riprodotte e scoperti 7 lavoratori in 'nero'.
Denunciati tre titolari di disco bar del centro storico di Firenze, con l'accusa di aver diffuso musica all'interno dei locali in violazione della legge che tutela il diritto d'autore.
In particolare, i gestori dei tre locali fiorentini omettevano di pagare i diritti 'connessi' al diritto d'autore, dovuti ai produttori fonografici, agli artisti interpreti ed esecutori, per l'utilizzazione, a scopo di lucro, delle proprie opere musicali.
L'attività remunerativa dei locali notturni, connessa alla quantità di somministrazioni di bevande ed alimenti consumate dai clienti, risulta evidentemente amplificata dalla diffusione di musica utilizzata sia per l'intrattenimento che, per l'attrazione dei clienti.
Nel corso delle attività oltre ai sistemi di diffusione della musica sono stati sequestrati i supporti informatici contenenti compilation musicali indebitamente duplicati o scaricati abusivamente da internet.
Per lo stesso motivo anche un disc jockey che lavorava in uno dei tre disco bar è stato segnalato all'Autorità Giudiziaria ed oltre all'accusa di avere duplicato indebitamente opere musicali edite, dovrà rispondere di concorso al mancato pagamento dei diritti 'connessi' al diritto d'autore.
In particolare sono stati sequestrati: 7.784 file musicali in formato mp3; 48 cd masterizzati; 3 personal computer contenenti file musicali; 1 lettore file musicali formato mp3.
Inoltre, nel corso dei controlli sono state constatate consistenti evasioni fiscali e contributive - INPS e INAIL - scaturenti dall'utilizzo di manodopera in 'nero'.
Infatti sono stati scoperti sette lavoratori tra camerieri, cuochi, e banchisti, non iscritti nei libri paga.
Ecco il sipario ottocentesco del teatro della Pergola, appena restaurato