Il documento sarà firmato dalla Regione Toscana e dal dipartimento per i Diritti e le Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri
Firenze, 11 aprile 2008 - Un protocollo per diffondere la conoscenza sull'esistenza e i servizi del numero telefonico 1522 che garantisce supporto e orientamento a tutte le donne vittime di violenza; inserire enti locali e centri antiviolenza toscani nel progetto nazionale 'Arianna' che, oltre all'attivazione di questo servizio telefonico, punta alla costituzione di una vera e propria rete nazionale antiviolenza.
Sono queste alcune delle attività che sarà possibile promuovere sulla base del protocollo 'per la sperimentazione di una strategia di supporto alle reti antiviolenza', che sarà firmato dalla Regione Toscana e dal dipartimento per i Diritti e le Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri. "Un protocollo - ha spiegato l'assessore regionale alle pari opportunità Susanna Cenni - che consentirà di imprimere un salto di qualità anche all'azione del tavolo permanente di lavoro che il governo regionale ha istituito per contrastare la violenza su donne e bambini. Questo tavolo diventerà il referente toscano della Rete nazionale antiviolenza, con la possibilità di promuovere e coinvolgere enti locali e centri antiviolenza toscani nelle attività di sperimentazione delle nuove attività previste dal progetto nazionale".
Si avverte invece la necessità di un maggior coinvolgimento della Toscana e di una maggiore sinergia tra le
numerose iniziative regionali e il progetto nazionale, spiega il vicepresidente della giunta regionale Federico Gelli, sottolineando anche i preoccupanti dati della violenza sulle donne: in Toscana, infatti, sono circa 450mila le donne dai 16 ai 70 anni coinvolte, almeno una volta nella vita, in fatti di violenza fisica e/o sessuale, con un livello di esposizione al rischio superiore al dato nazionale (34,7% contro 31,9%).
'Indiscrezioni, la prima mostra antologica dedicata all'opera fotografica di Giuseppe Tornatore. L'evento è in programma dal 13 aprile al 15 giugno al Museo nazionale Alinari della fotografia di Firenze. L'esposizione si inaugura nel 20esimo anniversario dell'uscita nel 1988 del film 'Nuovo cinema Paradiso' che ha sancito la notorietà del regista a livello mondiale