Firenze, 7 aprile 2008 - "Con un Pazzini così, capace di segnare un magnifico eurogol, possiamo arrivare ovunque", attacca Andrea Della Valle, un po’ provato da 90 minuti di sofferenza, ma rifrancato dalla classifica.
Il Milan è sempre staccato di quattro punti, la Sampdoria idem e l’Udinese ha fatto due passi indietro: da meno 3 a meno cinque rispetto alla Fiorentina. Ma è tutta la famiglia Della Valle a esultare. Come fa patron Diego, che ha visto i viola vincere dalla tribuna laterale, insieme ai ragazzi della squadra del suo paese, l’Unione sportiva Casette d’Ete, nelle Marche.
Dice il patron: "La Fiorentina è stata brava, i giocatori hanno recuperato bene la fatica col PSV e credo che giovedì possano qualificarsi per la semifinale di Coppa Uefa vincendo in Olanda".
Gli chiedono del suo 'progetto' e dei campini d’allenamento. E patron Diego gira a domanda al fratello Andrea. Che invece non ne vuole parlare. Anzi, si irrita quando un collega gli pone direttamente il problema.
Al contrario di Eugenio Giani, l’assessore, che invece è soddisfatto dell’intesa fra Palazzo Vecchio e Fiorentina, che sarà ratificata entro il 30 giugno, insieme alla nuova convenzione per lo stadio.
Presidente Andrea Della Valle, parliamo di calcio giocato: nei 5 minuti finali ha avuto paura?
"Diciamo che la sofferenza è durata 90 minuti. Per fortuna c’è stata la prodezza di Pazzini a sbloccare il risultato».
La necessità di vincere a tutti i costi ha forse pesato troppo sulla Fiorentina...
"D’altra parte non c’era alternativa: tre punti erano fondamentali per tenere lontani Mlan e Sampdoria. A questo punto della stagione bisogna vincere sempre".
La qualificazione per la Champions è lontana o vicina?
"Abbiamo davanti sei partite, sei finali. Il calendario ci propone grandi sfide, a cominciare da qualla di domenica con l’Inter a San Siro".
Che la Fiorentina giocherà due giorni dopo il ritorno di coppa Uefa a Eindhoven...
"Sì, ma io sono fiducioso, anche per la qualificazione alla semifinale di Uefa. Un gol in trasferta l’abbiamo sempre segnato. Il PSV è una squadra di buon spessore tecnico, ma questa Fiorentina può arrivare ovunque".
Pesa molto il doppio impegno campionato-coppa Uefa?
"Abbiamo dimostrato di poterlo sopportare bene, nonostante certi giudizi scettici. Credo sia anche una buona esperienza in vista, io spero, del doppio impegno, campionato-Champions dell’anno prossimo. Giovedì a Eindhoven ci sarò anch’io. La squadra avrà tutto il sostegno possibile da parte della società. Vede, la nostra famiglia è abituata alle grandi imprese, in tutti i campi".
Non crede che la squadra sia un po’ stanca?
"Siamo tutti stanchi, ma non molleremo. Prandelli è un grande allenatore, capace di dosare le energie dei giocatori. Troverà la squadra giusta per Eindhoven, eppoi riuscirà a mettere in campo, a San Siro, una formazione in grado di tenere testa all’Inter".
Si ritiene realista o ottimista?
"Sono realista e ragionevolmente ottimista: questa Fiorentina merita fiducia".
Sandro Bennucci
Tosca sarà a Firenze, al teatro della 'Pergola', martedì 8 aprile alle 20,45 con uno spettacolo dedicato a Gabriella Ferri, scomparsa nel 2004. L'artista porterà sul palcoscenico 'Romana' di Roberto Agostini con la regia di Massimo Venturiello