Saranno 11 le biglietterie della regione coinvolte nel Progetto nazionale di riorganizzazione e accorpamento di mansioni, predisposto da Trenitalia
Firenze, 20 marzo 2008 - Undici biglietterie ferroviarie della Toscana saranno coinvolte nel Progetto nazionale di riorganizzazione e accorpamento di mansioni, predisposto da Trenitalia. La misura, come spiega in una nota il responsabile regionale Fit-Cisl Stefano Boni, comporterà un ridimensionamento dell'offerta di assistenza, con una conseguente riduzione di servizi al cliente e con forti disagi al personale interessato.
Una riduzione dei servizi informativi è prevista nelle biglietterie di Rifredi, Livorno, Grosseto e Arezzo, mentre a Firenze Campo di Marte l'assistenza al cliente è stata definitivamente soppressa. Le stazioni di Chiusi, Prato,
Viareggio, Pisa e Firenze S.Maria Novella continuano inoltre a registrare carenze nel personale e una riduzione
sostanziale dei servizi di assistenza. Il progetto, si apprende nella nota, prevede infine la chiusura, nella stazione di Massa, dei servizi di assistenza e di vendita dei biglietti.
La Fit-Cisl, conclude Boni nell'informativa, ha già espresso ai tavoli nazionali la sua contrarietà all'operazione e si impegnerà nella difesa delle aspettative dei viaggiatori e dei numerosi posti di lavoro messi a rischio, coinvolgendo le istituzioni e le altre organizzazioni sindacali.
Il consiglio comunale di Firenze ha invitato il Dalai Lama a una seduta della prossima assemblea. L'amministrazione comunale nel 1994 ha concesso al leader spirituale la cittadinanza onoraria "per la sua instancabile opera in favore della pace nel mondo"