A cinque anni dalla scomparsa un omaggio per il leggendario mezzosoprano triestino formatosi al Centro di Avviamento Lirico attivo a Firenze fra gli anni Trenta e Cinquanta, e diventata fiorentina d'adozione. Martedì 4 marzo si terrà al Piccolo Teatro una tavola rotonda arricchita da proiezioni e ascolti di registrazioni storiche
Firenze, 2 marzo 2008 - Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino ricorda Fedora Barbieri (nella foto). A cinque anni dalla scomparsa, un omaggio per il leggendario mezzosoprano triestino formatosi a quel Centro di Avviamento Lirico attivo a Firenze fra gli anni Trenta e Cinquanta, e diventata fiorentina d'adozione, indimenticabile interprete di tante celebri produzioni operistiche al Teatro Comunale. Così, martedì 4 marzo si terrà al Piccolo Teatro una tavola rotonda arricchita da proiezioni ed ascolti di registrazioni storiche.
Il direttore artistico del teatro Paolo Arcà e i musicologi Daniele Spini ed Elio Trovato, insieme allo storico Ugo Barlozzetti - figlio della grande artista - ripercorreranno gli studi e la carriera della Barbieri, dal debutto fiorentino nel Matrimonio segreto di Cimarosa il 4 novembre 1940 come Fidalma - portentosamente alternata in serate consecutive all'Azucena del Trovatore - all'ultima, commovente interpretazione di Mamma Lucia il 3 novembre 2000, proprio nel sessantesimo anniversario di quello storico esordio.
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