Firenze, 8 febbraio 2008 - Il suo violino, uno Stradivari del 1712 chiamato 'Hrimali', è tra i più antichi e preziosi del mondo: Vladimir Spivakov, celebre virtuoso russo, torna a Firenze nella doppia veste di solista e direttore per due concerti con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino che si terranno sabato 9 e domenica 10 febbraio al Teatro Comunale.
Spivakov non è soltanto uno dei più grandi violinisti del nostro tempo, ma da qualche anno si dedica con sempre maggiore frequenza alla direzione d'orchestra: dal '99 al 2002 è stato Direttore principale e musicale dell'Orchestra Nazionale Russa, dal 2003 della nuova Filarmonica Nazionale Russa.
Si occupa inoltre di organizzazione come direttore artistico del Festival di Colmar, in Alsazia, dal 1988 e General Manager del Centro Internazionale delle Performing Arts di Mosca dal 2003. È anche fortemente impegnato nel sociale: nel 1994 ha infatti dato vita ad una importante istituzione in Russia, la 'Vladimir Spivakov International Charity Foundation', che si occupa della valorizzazione di artisti giovani e di talento.
Al Teatro Comunale Spivakov farà ascoltare l'eccezionale suono del suo Stradivari nel più celebre dei Concerti per violino e orchestra composti da Wolfgang Amadeus Mozart, quello in la maggiore K. 219. Lasciato l'archetto e impugnata la bacchetta dirigerà l'Orchestra del Maggio nella Sinfonia in sol maggiore di Franz Joseph Haydn, detta 'col colpo di timpano' o 'la sorpresa' a causa dell'effetto prodotto dalla percussione nel secondo movimento, un tranquillo Andante: si diceva malignamente che il compositore lo avesse inserito per
svegliare il sonnolento pubblico londinese.
A seguire la bellissima Sinfonia n. 4 in do minore D. 417, 'La tragica', composta nel 1816 da un Franz Schubert appena diciannovenne. Il concerto di domenica 10 febbraio sarà trasmesso in diretta da RAI Radio3
a partire dalle ore 16.20 circa con cronache e commenti a cura di Francesca Chiocci.
Sarà Laura Escalada Piazzolla, vedova dell'indimenticabile Astor, a portare alla Pergola, lunedì 18 febbraio, la versione originale di 'Maria de Buenos Aires', la tango opera su testo di Horacio Ferrer