Firenze (Empoli), 10 gennaio 2008 - Esiste il bullismo anche fra i più piccoli. L'ha scoperto a proprie spese un bambino di otto anni cui, secondo il suo racconto, sarebbero state rasate le sopracciglia da tre ragazzini più grandi. I suoi aggressori, che hanno appena dieci anni, frequentano insieme a lui una scuola elementare di Empoli.
Secondo il racconto del bimbo, in due l'hanno immobilizzato nei bagni della scuola, poco prima dell'ultima campanella, mentre il terzo gli ha chiesto un euro. Il piccolo non aveva neanche uno spicciolo: è stato allora che è spuntato un piccolo rasoio. Non sono bastate le urla per far accorrere qualcuno. Il bambino ha raccontato ai familiari e alla polizia del commissariato di Empoli di aver smesso di divincolarsi, di aver chiuso gli occhi e di aver subito in silenzio.
Una volta uscito da scuola, dove lo attendeva il nonno, non ha detto niente: ha solo indossato il cappellino un po' più basso del solito per nascondere l'umiliazione. Ma arrivato a casa la nonna si è accorta di ciò che era avvenuto. La madre lo ha portato al pronto soccorso per verificare se fossero state fatte altre violenze. Poi la denuncia al commissariato.
Ripartono martedì le sfide, a colpi di pagine di giornale, tra i 'redattori in erba' che partecipano al Campionato di giornalismo organizzato da 'La Nazione'