Firenze, 16 agosto 2007 - Prima l'ha violentata in riva all'Arno, poi, per mesi, l'ha perseguitata al telefono, dicendo che si era innamorato di lei. Dopo tre mesi di indagini, la squadra mobile di Firenze ha fermato, con l'accusa di violenza sessuale, un marocchino di 31 anni, che nel frattempo si era trasferito a Battipaglia (Salerno).
Il 10 di giugno, la donna, una turista americana di 24 anni, si presentò alla polizia denunciando la violenza sessuale subita qualche giorno prima e alla quale erano seguite le molestie telefoniche. La donna spiegò di aver conosciuto il marocchino qualche giorno prima, di averci trascorso la serata insieme ad altri amici, in giro per i pub della città, e alla fine di essere rimasta sola con lui in riva all'Arno, dove è avvenuta la violenza.
Una versione confermata dallo stesso marocchino in una conversazione telefonica con un amico intercettata dalla polizia. A luglio, quando ancora la polizia non lo aveva identificato, l'uomo è stato arrestato a Firenze per questioni di droga. Uscito di carcere, l'extracomunitario ha di nuovo attivato il cellulare - che per un periodo aveva tenuto spento - permettendo alla squadra mobile di Firenze di rintracciarlo. Alla cattura ha collaborato il commissariato di Battipaglia.
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