Careggi, denunciò un caso di malasanità
Infermiere sospeso dal servizio 6 mesi
L'episodio contestato risale al dicembre 2006, quando un 54enne con tumore e metastasi cerebrali fu ricoverato su un lettino nel corridoio. Per l'infermiere sospensione immediata e blocco dello stipendio
Firenze, 17 maggio 2007 - ''Sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per mesi 6'' per ''atteggiamenti di particolare gravità'' e ''lesivi della dignità della persona''. E' questa la punizione disciplinare combinata a un infermiere di medicina interna 1 di Careggi, Massimo Geri, rappresentante sindacale dei Cobas.
Il fatto contestato risale alla notte tra l'8 e il 9 dicembre 2006, quando nel reparto dove l'infermiere presta servizio un paziente 54enne con tumore e metastasi cerebrali è stato ricoverato su un lettino con le rotelle in mezzo al corridoio. ''Cercai inutilmente di contattare i responsabili aziendali per risolvere la situazione: mi dissero che non c'era altra possibilità - racconta Geri - Chiamai i carabinieri che mi invitarono a sporgere denuncia il giorno dopo. Allora convocai la stampa''.
Il giorno dopo su un quotidiano locale uscì la notizia con fotografia. ''Poi feci denuncia alla Procura e i Nas convocarono i vertici aziendali sequestrando copia della cartella clinica''. Dopo qualche giorno l'azienda Careggi aprì un provvedimento disciplinare contro l'infermiere contestando la violazione della privacy del paziente. ''Ma ho dimostrato, giornale alla mano, che l'uomo era stato fotografato dietro un paravento, quindi non riconoscibile, e non era individuabile dalle poche notizie personali riportate''.
Il 15 maggio Geri è stato sospeso dal lavoro per sei mesi con effetto immediato e blocco dello stipendio, ''il massimo della pena - dice Geri - utilizzata solo per i recidivi e per atti gravi quali la violenza sessuale''. Ora l'infermiere presenterà ricorso.
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