Empoli, 21 dicembre 2017 - Non parte bene l'avventura di Andreazzoli sulla panchina dell'Empoli. E' pareggio al 'Castellanì fra Empoli e Brescia: al gol di Zajc per gli azzurri, risponde Torregrossa per le rondinelle. Per gli azzurri sono gli ennesimi punti lasciati per strada dopo essere passati in vantaggio, per la squadra di Marino un buon pari raggiunto in rimonta in una piazza ambiziosa che ta lottando per andare in Serie A.

E proprio l'esonero di Vivarini, sorprendente e quasi inatteso, e la chiamata di Andreazzoli sulla panchina dei toscani è stata accompagnata dalla dichiarazione limpida e diretta del club di voler puntare concretamente alla promozione. Per questo le attese questa sera erano tante. Il primo tempo ha visto un Empoli nuovo con un 4-3-1-2 inedito quest'anno che non ha dato molti contraccolpi in difesa ma che ha velocizzato ancora di più la manovra offensiva. Nel primo tempo il Brescia ha pochissime occasioni, è l' Empoli a condurre alla grande nei primi 30 minuti, poi un calo, ma sempre in controllo.

A inizio rirpresa arriva la zampata di Zajc, oggi trequartista, servito da Krunic, arretrato a mezzala. Un bello scambio in velocità che porta in vantaggio gli azzurri al 2'. Un gol che sembra aprire le porte del successo agli azzurri: infatti arrivano altri tentativi, tutti sventati dal Brescia. Prima Donnarumma, poi ancora Zajc, non è la serata di Caputo, ma Coppolaro rischia l'autogol. Insomma in almeno altre tre occasioni nitide l' Empoli avrebbe potuto raddoppiare e chiudere l'incontro. C'è un grosso 'invece', perché il Brescia inizia a crederci, gli azzurri calano e Torregrossa con Caracciolo si danno un gran da fare. Al 34' Bisoli scende sulla destra, mette in mezzo per Torregrossa che facilmente batte Provedel. Un pari quasi inatteso, ma le rondinelle hanno saputo attendere il calo dei toscani. Non arriva la vittoria in una serata propizia per l' Empoli, che sperava in una scossa dopo l'esonero di Vivarini, mentre il Brescia raddrizza una partita non idilliaca.