Empoli, 4 settembre 2014 -­ La Valdelsa si conferma regina del turismo nel Circondario. Lo certificano i dati della Provincia di Firenze relativi ai primi sei mesi dell’anno . Le strutture ricettive, in primis agriturismi e resort, di Montaione, Montespertoli e Gambassi sono in assoluto i più scelti da chi anche quest’anno ha voluto trascorrere qualche giorno di ferie all’insegna di benessere ed enogastronomia godendo dello splendore di queste località.

Confrontando però il periodo gennaio-giugno 2014 con lo stesso del 2013, si registra un calo evidente di arrivi e presenze turistiche. Diminuzione che non ha risparmiato nemmeno i turisti stranieri, che sembrano aver scelto meno il nostro territorio. In controtendenza rispetto a questo calo di presenze i casi di Empoli e Certaldo. I comuni del Valdarno si attestano invece sulle stesse cifre del 2013 con Cerreto Guidi e Vinci a far da capofila come località preferite.

Proseguendo il paragone con il primo semestre 2013 appare inoltre praticamente inalterato il pernottamento medio dei turisti, che si fermano in Valdelsa per 5/6 giorni, mentre nelle località del Valdarno il dato si aggira sui 3/4 dì. Ma andiamo nello specifico. A Montaione si sono avuti 14mila 159 arrivi per 79mila 679 presenze contro i 14mila 606 turisti venuti nell’incantevole borgo l’anno passato facendo registrare 79mila 951 presenze. Dato negativo rispetto al 2013 anche a Montespertoli dove a fronte degli 8mila 238 arrivi per 57mila 502 presenze dello scorso anno, nel primo semestre 2014 i numeri sono 8mila 486 e 46mila 274.

Per concludere con la Valdelsa segnaliamo oltre 4mila presenze in meno a Gambassi alle quali fanno da contraltare le 6853 registrate in più quest’anno a Certaldo. Ed Empoli? Le bellezze artistiche cittadine sembrano attrarre maggiormente i visitatori rispetto al passato, analisi confermata dagli ultimi dati che parlano di ben 19mila 225 presenze nella patria del Pontormo e della Collegiata. Infine ricordiamo le 18mila 620 presenze a Vinci e le 14569 di Cerreto Guidi. Le due mete protagoniste assolute del turismo culturale ed enogastronomico nel nostro Valdarno. Gettonatissimi infatti il museo e la casa natale di Leonardo e la villa Medicea di Cerreto, diventata nel 2013 patrimonio mondiale dell’Unesco.