Empoli, 17 giugno 2017 - E anche quest'anno il ciuco è volato dal campanile della Collegiata di Empoli. Un volo deciso, tanto atteso come da tradizione per conquistare un pezzo del fantoccio portafortuna ma anche per conoscerne la dedica. Messer Giovanni da Ischia, il nome scelto a ricordare le gesta tutt'altro che felici dell'Empoli Calcio di mister Giovanni Martusciello, fresco di retrocessione. Una retrocessione amara e assai indigesta. In piazza Farinata degli Uberti, salotto buono della città, sotto gli occhi del sindaco Brenda Barnini e di Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale, il ciuchino è atterrato intorno alle 19.30, un po' in ritardo rispetto alla tabella di marcia.

Prima del volo, il centro storico e la piazza hanno ospitato il corteo storico da duecento figuranti di ogni età, vestiti di splendidi costumi capaci di rievocare il tempo che fu, e i giochi tra gli antichi castelli della città: Empoli, Monterappoli e Pontorme. Al termine di sfide serrate, estenuanti (visto anche il caldo torrido) e non privi di contestazioni vivaci, la vittoria è andata ai verdi di Monterappoli. Per nuove gare e soprattutto per un altro volo, non resta che attendere il corpus domini 2018.