Cerreto Guidi, 2 gennaio 2017 - L’ala sinistra delle cantine della Villa Medicea si prepara a una nuova vita. L’amministrazione guidata dal sindaco Simona Rossetti, insieme a Soprintendenza e Polo museale della Toscana, ha sottoscritto, il 14 dicembre, un accordo di programma che impegna i tre enti. Il Comune, tra l’altro, si impegna a «predisporre, di concerto con la soprintendenza e il polo museale, il progetto tecnico relativo all’intervento di recupero».

Detto fatto: con una determina del 30 dicembre, l’ente di via Vittorio Veneto ha deciso l’affidamento del servizio di redazione del progetto definitivo ed esecutivo all’architetto Pianigiani di Empoli per 20mila euro. Questo passaggio rappresenta una tappa intermedia, ma assai significativa, di un percorso cominciato nel 2015: il 23 dicembre, Soprintendenza, Polo museale e Comune siglarono «un protocollo d’intesa in merito a un progetto di studio per la conservazione, il restauro, la riqualificazione e la valorizzazione del complesso monumentale della Villa».

E proprio in attuazione del protocollo, Polo e Comune «hanno partecipato al programma operativo regionale» con una proposta progettuale legata all’intervento sull’ala sinistra delle cantinee medicee. Del resto, come si legge nel documento, «un’adeguata fruibilità dei locali potrebbe contribuire in modo significativo allo sviluppo e all’implementazione di una nuova offerta integrata del patrimonio culturale presente nella Villa e nel territorio comunale». Una lettura ben rappresentata anche nell’accordo di programma dove il Comune, con il Polo, si impegna «a operare per l’utilizzo pieno degli spazi ristrutturati attraverso una ampia apertura» e «a individuare il miglior modello di gestione associata».