Empoli, 6 dicembre 2017 - E' caccia  ai furbetti dei cimiteri. Alleate di forze dell'ordine e amministrazione, quattordici nuove telecamere capaci di incastrare chi, ladro o vandalo, che non si ferma neppure di fronte a una tomba. Terranno d’occhio i dodici cimiteri empolesi, da quello di Bastia, a quelli di Brusciana, Cappuccini, Fontanella, Marcignana, Monterappoli, Pagnana, Pianezzoli, Pontorme, ‘Sant’Andrea’ in via Val d’Orme, SantaMaria e Villanuova.

«Questa è la nostra risposta a tutte le lamentele arrivate dai cittadini per piccoli furti e danneggiamenti verificatesi in alcuni cimiteri – spiega il sindaco Brenda Barnini - È un intervento importante che l’amministrazione comunale ha ricercato per dare un segnale che va nella direzione di mantenere sicurezza e decoro in questi luoghi pubblici».

In queste ore i tecnici della ditta incaricata stanno montando i dispositivi elettronici che presidieranno ogni ingresso alle strutture cimiteriali gestite dal Comune. Strutture che per la loro particolare ubicazione, molto spesso periferica e in certi casi isolata, per l’ampiezza del perimetro e la scarsa illuminazione, sono più soggette a subire danni ed effrazioni.

«Si allarga dunque quella rete di occhi elettronici che possono aiutare a ricercare eventuali responsabili di episodi spiacevoli e possono funzionare da deterrente a malintenzionati – continua Barnini - Uno strumento di sicurezza per le persone, molto spesso anziani, soprattutto donne, che frequentano di solito i cimiteri». Il potenziamento della videosorveglianza è una strada per fare prevenzione efficace e mirata, nonché un ausilio al lavoro della forze dell’ordine nell’ambito delle attività d’indagine di polizia giudiziaria per i reati commessi all’interno dei cimiteri.

Così la rete della videosorveglianza urbana si allarga: dopo le otto telecamere sistemate in estate in piazza Don Minzoni e le ulteriori tredici in fase di montaggio fra viale Buozzi e il polo scolastico di via Bonistallo e via Sanzio, ecco le altre quattordici pronte a tenere vandali e malintenzionati lontani dal camposanto, un luogo di culto da rispettare. Il lavoro di installazione, affidato alla Ab Telematica di Pontedera, prevede un investimento complessivo di circa 18mila euro.

I quattordici dispositivi saranno sistemati uno per ogni ingresso dei cimiteri, con un’attenzione di riguardo, numeri alla mano, per la struttura di Sant’Andrea: avendo tre accessi differenti, sarà dotata di tre telecamere di sorveglianza, pronte a entrare in funzione nei prossimi giorni. Non sono collegate in filo diretto con le centrali operative delle forze dell’ordine, ma sono assai ‘intelligenti’: hanno la possibilità di registrare e tenere in memoria le immagini, azionandosi in modalità di registrazione ‘motion detection’, ovvero solo in caso venga rilevato un movimento.