Empoli, 8 gennaio 2018 - Per il parroco di San Martino a Pontorme ieri, domenica 7 gennaio, è stato un brutto risveglio, fatto di stanze rovistate, di cassetti svuotati e di grande amarezza. I ladri, nella notte, hanno fatto razzia, rubando perfino una cassetta delle offerte. Denaro donato dai cittadini durante le messe, frutto di generosità e voglia di aiutare gli altri, e dunque ancor più prezioso. Facile comprendere il dispiacere e allo stesso tempo l’incredulità da parte del sacerdote, messo di fronte all’intrusione.

Le indagini sono in corso per cercare di accertare che cosa sia accaduto: dello spiacevole episodio, sono stati avvertiti i carabinieri, i quali sono intervenuti per cercare di capire se ci fossero indizi utili a risalire all’identità dei malviventi. Secondo le prime informazioni, chi ha agito, forse da solo forse in compagnia di qualche complice, nel corso della notte, si è intrufolato nei locali adiacenti alla chiesa della frazione, cuore di numerose attività anche solidali. Attento a non fare rumore, ha passato in rassegna tutti i locali, mettendo le mani in armadi e cassetti, fino a trovare qualcosa di suo interesse: si è accontentato, si fa per dire, di un tablet, di uno smartphone e soprattutto della cassetta delle offerte. Il bottino che è stato sottratto, complessivamente, si aggira su diverse centinaia di euro.

Il raid, vigliacco, segue di pochi giorni, il furto messo a segno a Spicchio di Vinci ai danni di due suore. Assentatesi dalle loro stanze il tempo di partecipare alla santa messa, le due religiose si sono viste sottrarre una borsa e contanti per circa 400 euro. I ladri, pare due, si sono introdotti nelle loro stanze, dopo avere forzato una finestra della scuola materna ‘Don Sergio Cioni’ in via della Chiesa. Anche su quell’episodio stanno indagando i carabinieri, intervenuti con una volante del Radiomobile.