Empoli, 7 ottobre 2017 - Un foglio di via con divieto di fare ritorno a Empoli per tre anni. E’ il ‘trattamento’ che si sono guadagnati a suon di tentate truffe due uomini, R.P. 50enne originario di Napoli ma residente in provincia di Bologna, e un 53enne, pugliese ma residente a Ferrara, U.P. le sue iniziali. Sono stati sorpresi dalla polizia mentre cercavano di ottenere offerte per la festa della Croce Rossa Italiana. Niente di strano, una causa assolutamente nobile, se non fosse che la festa non esisteva, come verificato dagli stessi investigatori.

A dare il via ad accertamenti e conseguenti provvedimenti una chiamata al 113 fatta da una signora. La donna – era mercoledì mattina – ha raccontato di essere stata avvicinata dai due fuori dall’ospedale San Giuseppe, in viale Boccaccio. Le avrebbero consegnato senza troppo garbo un kit per il pronto soccorso contenente qualche cerotto e un paio di guanti.

«Ci faccia un’offerta, è per la festa della Croce rossa», le hanno detto i sedicenti volontari. La donna ha offerto loro 5 euro e si è vista rispondere con modi arroganti e antipatici: «Eh no, ne servono almeno 20».

I poliziotti  sono andati sul posto e, grazie alla collaborazione dei presenti importunati, hanno individuato i falsi volontari che stavano tentando di dileguarsi. Una missione fallita. Le vittime della tentata truffa non hanno voluto sporgere denuncia, i malviventi, pluripregiudicati per truffa, minacce e altri reati contro il patrimonio, sono stati portati in commissariato.

Samanta Panelli