Empoli, 16 giugno 2017 - «Accogliamo l’invito del dirigente del commissariato Francesco Zunino a progettare nuove iniziative sul tema sicurezza, commercio e impresa». Chi parla è Lapo Cantini, referente di Confesercenti per l’Empolese Valdelsa. Non ha perso tempo l’associazione di categoria. Sulle pagine de La Nazione, appena ieri, Zunino aveva teso una mano con parole eloquenti: «In alcuni settori come il commercio, è importante essere ben formati su cosa fare per difendere sé e la propria attività. Già in passato, abbiamo fatto incontri con Confesercenti: siamo a disposizione per dare vita a nuove iniziative». Un’apertura, dicevamo prontamente accolta da Confesercenti che rilancia e va oltre.

«Non solo iniziative di formazione e assistenza tecnica nella scelta degli strumenti di ‘sicurezza fai da te’ come fatto negli ultimi anni, sì anche a iniziative di animazione dei centri storici e delle città – sottolinea Cantini –. Come è noto, scoraggiano certe situazioni di microcriminalità e pericolosità sociale». Perché Empoli, spiegava proprio Zunino, non è un’oasi immune da reati.

«Resta molto da fare in contesti urbani stravolti da cambiamenti epocali in termini di flussi migratori, lavoro, integrazione, disagio sociale – analizza il responsabile di Confesercenti –. Operiamo insieme, anche progettando nuove soluzioni che, fortunatamente, ci giungono dal mondo della tecnologia. E, perché no, partendo da quella collaborazione istituzioni-cittadino che, vedi controllo di vicinato, comincia a dare le prime soddisfazioni».

Riflettori accesi sul gioco di squadra, un ingrediente chiave anche tra le arie ‘divise’ che operano per la sicurezza e l’ordine pubblico. A loro va il ringraziamento dell’associazione di categoria, «alla polizia e, più in generale a tutte le istituzioni competenti in materia per l’impegno messo in campo nelle ultime iniziative, come ‘Empolissima’ ‘Student party’».