Empoli, 8 febbraio 2018 - Nel mirino ancora scuole e attività commerciali. ‘Visitate’ dai ladri nel corso della scorsa notte. Un’altra notte di scorribande: magro il bottino portato a casa dai malviventi di turno, spiccioli o poco più, ricco il carico di insicurezza riversato ancora una volta sui cittadini. Privati e commercianti costretti a fare i conti con nuovi furti, tentati e messi a segno. Montelupo Fiorentino e Castelfiorentino, i territori feriti dalle ultime incursioni. 

Proprio come ventiquattro ore prima, quando i ladri avevano svaligiato i distributori automatici dell’istituto superiore castellano ‘Enriques’ e del campo sportivo di Montelupo Fiorentino. Tornando alla notte tra martedì e mercoledì, nella città della ceramica, i delinquenti sono entrati in azione poco dopo le tre del mattino: a subirne l’iniziativa, il negozio ‘Arturo e Zoe’ in piazza dell’Unione Europea. Erano le 3.15 circa quando l’allarme è scattato, mettendo fretta agli intrusi. Dopo aver forzato una finestra laterale, protetta dagli occhi indiscreti di evenutali passanti, sono entrari all’interno del punto vendita di abbigliamento per bambini e si sono diretti a colpo sicuro, svelti, al registratore di cassa. Lo hanno aperto, all’interno vi erano pochi spiccioli. Tra i primi ad arrivare sul posto, in appena qualche minuto, gli agenti della vigilanza privata Il Globo. Sono stati attivati anche i carabinieri, in piazza dell’Unione Europea per accertare l’accaduto. 

I militari della Compagnia empolese sono intervenuti anche ieri mattina a Castelfiorentino, dove a essere violata è stata la scuola secondaria di primo grado ‘Bacci-Ridolfi’. A quanto pare, nella notte, è stata forzata una delle porte finestre dell’istituto. Tuttavia, una volta all’interno, i ladri non avrebbero trovato pane per i loro denti: non è escluso che cercassero distributori automatici di bevande e merendine, fatto sta che sono rimasti delusi. Non hanno trovato né macchinette né niente altro. Si sarebbe accontentati di rovistare tra gli strumenti di musica in dotazione alla scuola. Un’azione che sa più di ‘dispetto’ che di assalto.