Empoli, 8 gennaio 2018 -  NONOSTANTE le lunghe vacanza di Natale, molti studenti oggi rischiano di non rientrare a scuola a causa di uno sciopero nazionale indetto dai sindacati di base Cobas, Anief, Cub e Saese. Lo sciopero interesserà tutto il personale della scuola, sia i docenti sia il personale Ata, a tempo indeterminato e determinato. A incrociare le braccia saranno principalmente maestre e maestri che insegnano nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie, ma non è esclusa l’adesione anche di molti professori di medie e superiori. Le ragioni alla base di questo sciopero sono molteplici, in primis c’è la questione del rinnovo contrattuale fermo da ormai da troppi anni. Ma c’è anche una recente sentenza del Consiglio di Stato che ha scatenato molte polemiche: quella in merito ai diplomati magistrali. La Consulta ha in pratica sentenziato che tutti gli aspiranti docenti in possesso del diploma magistrale non possono essere inseriti nelle Graduatorie a esaurimento (Gae) considerando di fatto non più abilitante il diploma magistrale.

LA SENTENZA ha creato subito enormi proteste anche perché nei mesi e negli anni precedenti il Tar aveva invece dato parere opposto sulla medesima vicenda. Il Consiglio di Stato, invece, ha emesso un giudizio che costringe i possessori del diploma Magistrale a essere inseriti nelle Graduatorie d’istituto, cioè il riferimento per le supplenze annuali e temporanee. Per quanto riguarda il rientro a scuola, è concreto il rischio che oggi molte restino chiuse, o comunque non garantiscano il regolare svolgimento delle lezioni. Molti istituti dell’Empolese Valdelsa hanno pubblicato l’avviso dello sciopero sulla home page dei propri siti web. La direzione dell’istituto comprensivo «Don Lorenzo Milani» di Montespertoli con una nota dettagliata ha dato informazioni alle famiglie su quali classi faranno regolare lezione, quali orario ridotto e quali invece saranno completamente prive di insegnanti. A Empoli, le direzioni dei tre circoli didattici invitano invece i genitori ad accertarsi personalmente della presenza del docente della classe frequentata dai propri figli e del collaboratore scolastico del plesso. Pertanto sarà indispensabile che gli alunni, questa mattina, arrivino a scuola accompagnati da un genitore o da un familiare. A causa dello sciopero non sarà attivato il servizio di pre-scuola né il trasporto scolastico in andata. Al Comprensivo di Castelfiorentino lo sciopero del comparto scuola ha indotto anche a una variazione nel servizio mensa: oggi sarà infatti adottato un «menù d’emergenza» a base di riso all’olio, formaggio e patate lesse.