Empoli, 6 gennaio 2018 - «La nuova scuola dell’infanzia Pascoli-Leopardi è pronta. Le promesse fatte ai bambini sono quelle più importanti. Faremo più avanti una grande festa di inaugurazione aperta a tutti intanto però da lunedì i nostri piccoli cittadini potranno abitarla e renderla ancora più bella con la loro fantasia». Così, ieri pomeriggio, il sindaco Brenda Barnini ha annunciato per lunedì – al rientro dopo le vacanze natalizie – l’apertura della nuova scuola dell’infanzia, costruita grazie a un finanziamento da parte del governo Renzi, attraverso un apposito bando di due milioni di euro, più altri 2,2 milioni di risorse comunali.

E’ una scuola progettata per essere autosufficiente dal punto di vista energetico e recuperare le acque piovane; che rispetta le più recenti normative antisismiche ed è pensata anche per accogliere il progetto ‘senza zaino’. La struttura – che si caratterizza soprattutto per questa anima ‘verde’ palese anche nell’ampio utilizzo del legno (su 2.100 metri quadrati, ben 800 sono in questo materiale) – ha spazi ampi a disposizione dei bambini e delle insegnanti, ma anche luoghi destinati a laboratori e inclusione dei genitori nel percorso educativo. Nella Pascoli rinnovata si unificheranno le sezioni della scuola dell’infanzia: quattro della Pascoli e due della Leopardi, liberando spazi nella vicina scuola primaria Carducci. Ospiterà in tutto sei aule da 30 posti ciascuna, per un totale di 180 bambini. E’ stato anche raddoppiato il parcheggio su via Pascoli.

A costruire la nuova Pascoli è stato il Citep di Prato, il Consorzio installatori termoidraulici pratesi, che si è aggiudicato la gara e che ha iniziato i lavori nell’ottobre del 2016 con la demolizione della vecchia scuola Pascoli. Fra le migliorie impiantistiche previste dalla ditta costruttrice il pacchetto della copertura con uno speciale isolamento termico, la facciata dell’area per l’attività motoria che sarà in cotto e ventilata, impianti fotovoltaici più performanti, maggior isolamento termo acustico grazie agli infissi e a un sistema di oscuramento mobile.

r. e.