Empoli, (Firenze), 28 gennaio 2018 -  È rimasto leggermente ferito dalle schegge di uno dei finestrini della sua auto l'uomo contro il quale due malviventi ieri sera hanno sparato alcuni colpi di pistola subito dopo una rapina a un supermercato a Pieve a Nievole (Pistoia).

Sulla vettura c'erano anche le due figlie piccole dell'uomo che sono rimaste illese. I rapinatori, arrestati poco dopo dalla polizia sono accusati quindi anche di tentato omicidio, rapina pluriaggravata e possesso di una pistola risultata rubata nel 1999 a Strada in Chianti (Firenze). I colpi sono stati sparati da uno dei banditi quando l'uomo, che con le figlie stava aspettando la moglie entrata poco prima nel supermercato con l'auto vicina allo scooter dei rapinatori, impaurito ha messo in moto speronando in retromarcia i due che cercavano di fuggire sugli scooter.

Gli agenti in realtà erano già sulle loro tracce e li avevano seguiti da Montelupo fino alla Valdinievole. Cercando di non mettere in pericolo i passanti i poliziotti li hanno inseguiti e bloccati poco lontano. Uno ha cercato di sparare, senza riuscirci, anche contro le volanti. In carcere a Pistoia sono finiti Angelo Cisternino, 40 anni di Scandicci (Firenze) e Vito Calabrese, 46 anni di Firenze, pregiudicati e originari entrambi della Puglia. La ricostruzione di quanto successo ieri sera  27 gennaio è stata fatta nel corso di una conferenza stampa al commissariato di Empoli che, con i colleghi di Montecatini Terme e la squadra mobile di Firenze, ha seguito tutta l'operazione. Nella notte sono state perquisite le loro abitazioni dei malviventi, sospettati di essere gli autori di altre 4 rapine a supermercati avvenute tra il 14 e il 25 gennaio a Firenze, Empoli e Montelupo Fiorentino.