Empoli, 16 luglio 2017 - «Volevo togliermi uno sfizio, m’è costato caro». Così, un 50enne fucecchiese ha ammesso le sue responsabilità di fronte ai poliziotti che lo avevano beccato in compagnia di una prostituta. Una delle giovani pronte a vendersi ogni sera lungo viale Buozzi a Empoli. Per lui multa e ‘lettera’ del sindaco a casa: impossibile saldare subito il debito, evitando di divulgare la ‘notizia’. La polizia ha deciso di stringere sui controlli per debellare la piaga della prostituzione, una vera e propria croce insieme allo spaccio. Nel mirino degli agenti del commissariato guidato dal dirigente Francesco Zunino, ‘signorine’ ma soprattutto clienti. Del resto, il mestiere più antico del mondo non è reato. Reato è usufruire delle prestazioni offerte dalle ragazze.

Donne di colore a Empoli in trasferta: la maggior parte della decina di ‘squillo’ identificate nell’ultimo mese è risultata richiedente asilo nei centri di accoglienza di Pontedera. Il blitz, venerdì sera, è scattato intorno alle 21.30: due poliziotti si sono nascosti dietro un furgone in viale Buozzi. Fino alle 22.30, il deserto: né prostitute né clienti. Poi sono arrivate cinque ‘professioniste’. Una di loro è stata abbordata: dal finestrino, ha intavolato una breve trattativa con il cliente, poi è salita in auto e i due si sono appartati poco distante. Gli agenti hanno seguito tutta la scena e, a prestazione finita, sono intervenuti, facendo scattare accertamenti e multa a carico dell’uomo, sposato.

Gli è stato fatto un verbale secondo il Regolamento di polizia urbano da 100 euro, in attesa della comunicazione del Comune: la lettera spiega che la sanzione è scattata per l’articolo 25 su «Turbativa al decoro e alla circolazione stradale». Decoro è la parola chiave, lo ribadisce anche il sindaco Brenda Barnini. «Su viale Buozzi servono un’azione costante e un lavoro di squadra – sottolinea – Ringrazio polizia e carabinieri per essersi messi a disposizione nelle operazioni di ordine pubblico che competono loro. Andiamo avanti sul progetto videosorveglianza, illuminazione nuova e turni serali della municipale. Bene sia stato beccato un cliente, quelle ragazze sono le vittime, è bene non dimenticarlo. E sono gli avventori a dover essere puniti».