Bene lAprilia: Biaggi protagonista, beffato in gara 2 da un sorpasso ai limiti di Simoncelli
Doppietta Ducati, Haga nuovo leader
dallinviato Piero Campani
Imola
DOMINIO assoluto della Ducati con Aprilia che mostra i muscoli. Un cielo dipinto di azzurro a Imola con, a corollario, i piloti italiani che hanno domina...
2009-09-28
dallinviato Piero Campani
Imola
DOMINIO assoluto della Ducati con Aprilia che mostra i muscoli. Un cielo dipinto di azzurro a Imola con, a corollario, i piloti italiani che hanno dominato lappuntamento mandando in soffitta i piloti stranieri. Ad eccezione di Haga: ma lui corre con la Ducati e ormai si può considerare di casa nostra. Anche perchè è uno dei pochi giapponesi che parla discretamente italiano.
Imola può rappresentare una svolta, con Fabrizio che ha vinto la gara 2, che ha visto un Biaggi in grande spolvero in entrambi le manches e soprattutto ha confermato il valore di Simoncelli che caduto nella prima, quando stava attaccando la quarta posizione dellamericano della Yamaha, ha guadagnato un meritatissimo podio nella seconda grazie ad un sorpasso al limite sul compagno di squadra Max Biaggi. Nessuno avrebbe scommesso prima della gara di Imola su un eventuale passaggio in testa del campionato per il pilota del Ducati, Noriyuki Haga. Invece è accaduto quello che Ducati non era riuscita a fare in tutte le gare del mondiale. Complice una giornata storta di Ben Spies, con Haga e Fabrizio che si sono aggiudicati le due gare, mentre lamericano non è riuscito a mettere in cascina punti importanti. Il trionfo della Ducati ha permesso al giapponese Noriyuki Haga, con il primo posto in gara 1 e il secondo in gara 2 di superare in classifica lo statunitense della Yamaha. Esordio a due facce per Marco Simoncelli con lAprilia. Scherza Marco subito dopo aver tagliato il traguardo: «Prima della partenza mi avevano detto di fare tutto quello che volevo ma di non arrivare prima del numero 3 (Biaggi, ndr). Sarebbe stato un casino... Lho combinata grossa?». A Simoncelli risponde lo stesso Biaggi. Il pilota romano dimostra un ottimo self control, ma si capisce che in cuor suo il sorpasso di Simoncelli gli brucia. «Ho avuto qualche problema nella parte centrale della gara e ho dovuto rallentare. Quando Simocelli mi è entrato allinterno della prima chicane non credevo fosse così vicino. Per questo mi ha trovato impreparato e quando me ne sono accorto era troppo tardi. Se non avessi dovuto rallentare non mi avrebbero ripreso e sul podio ci sarei andato io». Comunque Max è soddisfatto delle due gare di Imola che gli permettono di tornare in lotta per la conquista della quarta piazza nella classifica finale: «Sarebbe un risultato eccellente sia per la Aprilia al debutto in Superbike che per il sottoscritto», ha concluso.
In gara 1 Biaggi ha dominato a lungo per almeno 20 dei 22 giri quando nel finale è stato superato dalle Ducati di Haga e Fabrizio, che allultimo giro ha sopravanzato lAprilia numero 3, ma Biaggi, alla stessa chicane dove ha subito lattacco di Simoncelli ha risposto di forza garantendosi così la piazza donore e facendo esplodere la gioia dei suoi sostenitori che si sono riuniti alla tribuna centrale. Gara 2 vissuta sulla lotta fra I due Ducatisti nella prima parte della gara e lAprilia di Biaggi. Poi Haga e Fabrizio se ne sono andati lottando a lungo fino a quando a 10 giri dal termine Fabrizio ha salutato il giapponese andando a vincere con distacco.