Empoli, 6 dicembre 2017 - Si è visto restituire il tablet, dopo nove mesi. Gli era stato rubato l’8 marzo scorso da chissà chi. E’ la storia a lieto fine capitata a un 41enne empolese, tornato in possesso del suo dispositivo multimediale grazie ai carabinieri.

Il tablet è infatti saltato fuori durante un’azione per il contrasto dello spaccio di sostanza stupefacente messo in atto dagli uomini dell’Arma fiorentina. I carabinieri della stazione di Firenze Palazzo Pitti, lunedì mattina, seguendo i movimenti di tre cittadini extracomunitari a una delle fermate della tramvia sono arrivati fino alle vicine officine della ex Stazione Leopolda, in via Michelucci.

Qui le strade dei tre si sono divise e i militari hanno scelto di andare sul ‘sicuro’ concentrando la loro attenzione su L.A., un tunisino, 38enne, già noto nell’ambito dello spaccio di strada e con innumerevoli precedenti in materia. La scelta si è rivelata azzeccata. L’uomo è stato fermato e perquisito: aveva con sé 11 grammi di hashish, suddiviso in dosi pronte per essere vendute e il tablet di ultima generazione, il cui furto era stato denunciato dal proprietario all’Arma di Empoli l’8 marzo. A quel punto, nei confronti del tunisino, sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio oltre che la denuncia per ricettazione.