Empoli, 31 dicembre 2017 - Arrestato il 25 novembre scorso insieme ad altri due complici, per un furto messo a segno a una lavanderia a gettoni a Certaldo e per un altro tentato poco prima ai danni di un’altra attività, è finito di nuovo in manette. Il ventenne marocchino, domiciliato a Santa Croce sull’Arno ma di fatto senza fissa dimora, è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Firenze. Il giovane, in barba all’obbligo di dimora nel Comune di residenza deciso dopo l’arresto di novembre, continuava a muoversi liberamente, come niente fosse. Lo dimostra il fatto che ai militari della stazione di Fucecchio sono serviti tre giorni di indagini per ricostruire movimenti e nuovo ‘domicilio’ del fuggitivo: si trovava ospite di una ragazza che sta frequentando e che ha pensato bene di dargli ospitalità, con ogni probabilità all’oscuro del ‘curriculum’ dell’amico.

Il ragazzo si era reso irreperibile già dal giorno successivo al ritorno a casa, dopo una prima parentesi nel carcere fiorentino. Sono quindi scattate da parte dei carabinieri le segnalazioni delle costanti violazioni all’autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento di aggravamento che ha di nuovo aperto per il 20enne le porte di Sollicciano.

Non è escluso che le assenze ingiustificate siano servite al giovane a mettere a segno nuovi raid. A Empoli, negli ultimi giorni, numerose attività sono finite sotto tiro, alcune dovendo fare i conti con veri e propri furti, altre soltanto con danni frutto di tentativi non andati a buon fine. E’ successo prima in via Cellini dove una lavanderia self service è stata ‘ripulita’. Migliore sorte è capitata al negozio di alimentari Bagnoli Caseus, dove per ‘entrare’ i malviventi hanno tentato di sfondare la vetrina aiutandosi con un tombino, e al punto vendita ‘Acqua & Sapone’: vetrate e serrature hanno resistito all’assalto mettendo in fuga i banditi. Forse gli stessi entrati in azione l’altra notte, in via Livornese: intorno alle 2, la vetrata del negozio di frutta e verdura al civico 8 è stata spaccata a suon di colpi – anche in questo caso – di tombino stradale. A mettere i bastoni tra le ruote ai ladri, pare due, fuggiti a piedi, i residenti: svegliati dal trambusto, hanno dato l’allarme, costringendo i malviventi alla ritirata a mani vuote.