Empoli, 5 ottobre 2017 - Tragedia sul lavoroPozzale. Un operaio di 46 anni, Guerino Elia, è morto cadendo dal tetto dell'etichettificio Unilabel. Il 46enne lavorava per una ditta esterna che stava effettuando dei lavori alla struttura. 

La vittima operava per conto di un'impresa di Poggio a Caiano, aveva una moglie e tre figli. Inutili i tentativi di soccorso da parte del 118. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri e gli uomini della medicina del lavoro dell'Asl.

LA SINDACA BARDINI - "Non conosciamo le cause all'origine di questo tragico episodio ma come istituzioni intendiamo rimarcare l'importanza della prevenzione e delle condizioni di sicurezza sul posto di lavoro, che devono essere un obiettivo condiviso e sostenuto dall'attenzione e dalla collaborazione di tutte le parti interessate". Con queste parole il sindaco di Empoli, Brenda Barnini, appena appreso della morte sul lavoro di questa mattina in località Pozzale, ha espresso il proprio cordoglio alla moglie e alle figlie di Guerino Elia. Barnini, in una nota, esprime anche "vicinanza umana alla famiglia e sostegno al lavoro delle istituzioni che avranno il compito di chiarire l'esatta dinamica dell'incidente. Insistere sulla prevenzione ad ogni livello: un impegno che riguarda tutti".

Sempre nella stessa mattinata a Empoli un uomo di 40 anni, per cause in corso di accertamento, è stato soccorso con l'elicottero Pegaso per un altro infortunato sul lavoro. Il quarantenne è stato portato al nosocomio fiorentino di Careggi in codice rosso.

Notizia in aggiornamento