Montelupo Fiorentino (Firenze), 19 giugno 2017 - Le vie del centro di Montelupo brulicano di persone nei giorni di Cèramica. Le vetrine sono tirate a lucido e per i negozianti, finalmente, è una boccata di ossigeno. Stride e non poco, quindi, vedere che il centralissimo negozio di abbiglimento Loft 41, tappa obbligata per giovanissimi, ha scelto proprio la manifestazione di riferimento di Montelupo Fiorentino (che dovrebbe puntare al rilancio e alla promozione delle attività commerciali ed artigianali) per salutare la sua clientela dopo 10 anni di attività. Il cartello all’ingresso dello store di Corso Garibaldi è inequivocabile: "Liquidazione totale per cessazione attività".

C’è una corsa all’acquisto, ed il negozio di abbigliamento è letteralmente preso d’assalto. Comprensibile perché il Loft 41 "ha davvero capi belli, di tendenza e di qualità. E’ conosciuto da tantissimi giovani del Circondario, che a Montelupo in questi 10 anni venivano sicuri di trovare la t-shirt o l’accessorio stiloso, il capo che si deve avere del momento. «E’ uno scherzo vero?». La fila alla cassa è lunga e la domanda sempre la stessa. La clientela è incredula ma il titolare conferma: «Questo addio ci fa piangere il cuore. La scelta non è dipesa da noi, ma è stata una naturale conseguenza della situazione che si è creata. Chiudo a metà luglio, poi dovrò reinventarmi».

Tra le righe, gli affari non vanno, il centro ha bisogno di una sferzata di ottimismo e vitalità. E intanto, a fronte di chi sceglie di investire e scommettere sul Corso – vedi bar Seta, storico locale appena restaurato e inaugurato – c’è chi si vede costretto a chiudere i battenti.