Empoli, 12 febbraio 2018 - Non si è fermato neanche davanti al fatto di aver incrociato un carabiniere sulla porta di un negozio, lo ha inibito dal compiere un furto. Anzi, in barba alla divisa e convinto di farla franca, ha pensato bene di allungare una mano, arraffare una crema e uscire come se niente fosse. Il ladro, un 35enne di nazionalità georgiana, M.N. le sue iniziali, non aveva fatto i conti con il collega del militare, rimasto vicino all’auto di servizio, poco distante dall’ingresso del punto vendita. Proprio quest’ultimo, notato un movimento repentino e sospetto, ha incastrato il malvivente e la sua complice. E’ successo in piazza San Rocco a Empoli. Nel corso di un servizio perlustrativo per il contrasto della criminalità e per il controllo del territorio, i militari si sono recati in una farmacia del centro per un accertamento. Mentre uno dei due entrava, tre soggetti, due donne e un uomo, stavano uscendo.

Niente di strano, non fosse per il loro atteggiamento guardingo e per uno strano avvicinarsi di mani. Il militare, che era rimasto fuori dalla farmacia, ha notato un movimento sospetto e, mentre chiamava il collega, ha fermato i tre, tutti di origini georgiane: una delle due donne, A.G., 44 anni, aveva con sé una crema per il corpo. Di fronte alla richiesta di spiegazioni da parte degli uomini dell’Arma, la 44enne ha risposto sostenendo che era un regalo appena ricevuto, niente di illecito dunque. I militari, poco convinti di quella versione dei fatti raccontata in maniera nervosa dalla donna, hanno deciso di svolgere altri approfondimenti. A quel punto, sono tornati in farmacia e hanno visionato i filmati registrati dalle telecamere della videosorveglianza. Una scelta azzeccata come dimostrato dall’esito delle verifiche.

Dalle immagini vagliate dai carabinieri, si vedeva chiaramente che l’uomo, M.N., dopo aver incrociato il militare nei pressi dell’uscita, aveva allungato la mano su uno scaffale, rubando proprio quella crema, per poi uscire all’esterno. Con l’ausilio della videosorveglianza, è stato quindi possibile ricostruire interamente e immediatamente l’accaduto e far scattare, oltre alla restituzione della crema ai legittimi proprietari, i conseguenti provvedimenti. Sia l’uomo, gravato da innumerevoli precedenti e dalla misura dell’obbligo di firma nel comune di Roma, che la donna, incensurata, sono stati denunciati per furto aggravato.