Empoli, 20 dicembre 2017 - «Sono demoralizzata». E come dare torto a una dei gestori della lavanderia self service «Lava più» di piazza Guido Guerra a Empoli. Ieri alle 15.30, in pieno giorno e in pieno centro, i ladri hanno di nuovo preso di mira l’attività, nonostante si trovi accanto a bar, ristoranti e negozi, stretta tra le case e un parcheggio frequentatissimo.

La vivacità della zona non ha frenato lo spirito di iniziativa di due giovani, apparentemente dai tratti asiatici e dalla carnagione olivastra, anche se risposte più certe sono attese dai filmati delle telecamere di sorveglianza interna. Mentre uno faceva il palo, l’altro è passato all’azione: obiettivo, il magazzino dal quale è possibile accedere alle ‘casse’ dei vari cambiamonete.

Per evitare di aprire la porta, protetta dal sistema di allarme, il bandito ha sfondato la parete in cartongesso. Gli sono bastati un paio di colpi ben assestati, non è chiaro se con qualche arnese o ‘semplicemente’ con i piedi. Il trambusto ha allarmato una signora che vive in un appartamento sopra la lavanderia. Preoccupata, è scesa per capire che cosa stava succedendo. «Il ‘palo’ l’ha vista e se l’è data a gambe» racconta la titolare impegnata a fare ordine. Più che mai insospettita, la residente è entrata nella lavanderia.

Appena il tempo di rendersi conto che c’era un buco nel muro, che si è trovata di fronte il malvivente, uscito dalla parete e corso verso la porta di ingresso a mani vuote. Alla donna, sconvolta, non è rimasto che contattare la titolare, accorsa per constatare le conseguenze dell’ennesimo raid.

Samanta Panelli