Fucecchio, 2 febbraio 2018 - In totale 900mila euro. Ecco a quanto ammonta la cifra che il Comune di Fucecchio ha messo nel bilancio di previsione 2018 alla voce ‘entrate da recupero evasione sui tributi comunali’. 700mila euro di recupero evasione Imu e 200mila legati all’avvio delle attività di verifica sulla Tasi. Il dato è in linea con le previsioni 2017, quando a bilancio andarono 977mila euro. Questi importanti risultati, in termini di contrasto all’evasione fiscale, sono il frutto del lavoro che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessio Spinelli ha intensificato recentemente attraverso il servizio Gestione Entrate. Ma non è la sola ‘buona’ novella in arrivo a e da Fucecchio. Ce n’è un’altra sul fronte occupazione. Per l’esattezza, arriva dalle entrate da addizionale comunale Irpef.

Lo stanziamento per il 2018 è stimato in un milione e 690mila euro, in aumento rispetto al 2017. La stima è fondata sui dati relativi agli incassi realizzati a saldo 2016 e in acconto 2017: nel 2016 si è registrato un incremento di circa 180mila euro, che appare confermato anche dai versamenti in acconto 2017. L’aumento delle entrate derivanti dalla tassazione sul lavoro dipendente è particolarmente significativo perché i maggiori versamenti possono essere dovuti esclusivamente o a un aumento del numero di lavoratori oppure a un aumento delle retribuzioni. In un caso o nell’altro, si tratta comunque di una buona notizia sul fronte del lavoro. Una notizia che conforta ma che non cancella, ovviamente, le difficoltà quotidiane che in molti si trovano ad affrontare a livello individuale e familiare.

Tornando al bilancio di previsione 2018 e ai potenziali dati positivi a esso connessi, le altre principali voci di entrata sono riconducibili sicuramente all’imposta municipale unica, Imu che dir si voglia: il gettito stimato è di 5 milioni e 138mila euro. A proposito di trasferimenti statali, invece, il dato si attesta su 210mila euro, poco meno dei contributi dalla Regione Toscana: l’amministrazione comunale ne prevede per 240mila.

Spostando l’attenzione su ciò che è sanzione, alias multe da codice della strada, i proventi stimati si aggirano sui 125mila euro. Un bel gruzzoletto, a maggior ragione se si considera che, con un po’ di attenzione e di rispetto per le regole della strada, potrebbe ssere risparmiato dai contribuenti spericolati. Fanalino di coda delle voci di entrata passate in rassegna, gli utili da aziende partecipate: si parla di 42mila euro.