Empoli, 6 settembre 2017 - Non è proprio un bello spettacolo: pezzi di plastica, taniche vuote o pezzi di legno. Tutto abbandonato a pochi passi dal cimitero comunale di Empoli, a più riprese al centro delle lamentele di amici e familiari dei defunti. Erba alta e pavimento con le piastrelle a pezzi: questi i ‘difetti’ più volte evidenziati con dispiacere dagli utenti. In questo contesto di inserisce la new entry delle discariche a cielo aperto collocate tanto nel parcheggio che affaccia su via Val d’Orme nuova tanto su via Salaiola.

La denuncia è scattata nei giorni scorsi da parte di un cittadino, stufo di dover chiudere gli occhi per non vedere « scarti di lavoro del cantiere che è lì da quasi due anni. Più tre bauli di cartoni e taniche di plastica nel rio che è di fianco all’ingresso del cimitero». L’inciviltà, a quanto pare, la fa da padrona. Basta muoversi a piedi in città o sfogliare le pagine virtuali dei social network. Le segnalazioni da parti di cittadini – empolesi e non – si sprecano.

Tra le zone ‘preferite’ da chi deve disfarsi di sacchetti o oggetti ingombranti c’è via Pratella dove qualcuno ha scambiato i piedi di una campana del vetro per un cestino. Lungo il Rio Orme, area stadio, nei giorni scorsi è stato abbandonato il monitor di un pc, scaraventato nell’erba. Poi c’è viale Buozzi: lungo la ferrovia si trova di tutto, anche piccoli elettrodomestici. Le gente, ormai esasperata dal degrado, invoca le telecamere. Gli occhi elettronici possono essere un deterrente, certo, ma la prima molla contro il degrado è il rispetto della cosa pubblica, che sia un parco, un fosso o un giardino pubblico. Ne siamo convinti.