Empoli, 3 febbraio 2018 - Oltre mille persone hanno partecipato a Empoli alla manifestazione antifascista in risposta alla lettera minatoria, contenente due pallottole e il segno di una svastica, ricevuta recentemente dal sindaco Brenda Barnini (Pd). Il corteo, durante il quale è stata cantata anche 'Bella Ciao', ha attraversato il centro cittadino fino alla ex Vetreria Taddei, luogo simbolo della deportazione dei lavoratori e degli antifascisti di Empoli.

Tra i tanti presenti anche alcuni studenti delle scuole superiori. «Questa è la testimonianza viva del bene che si vuole a questa città - ha detto Barnini nel discorso di chiusura - dopo gli episodi che hanno tentato di scalfire i suoi valori. L'antifascismo non è un ferro vecchio: abbiamo il dovere di spiegare a chi pensa una cosa del genere che non è vero».

Tra i presenti rappresentanze dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e dell'associazionismo locale, i sindaci dell'Empolese Valdelsa, oltre a formazioni politiche come Pd, Leu, M5S e Potere al Popolo. Presenti anche alcuni parlamentari come Roberto Speranza di Leu, Dario Parrini, Laura Cantini e Lorenzo Becattini del Pd, oltre al presidente della Regione Toscana, ed esponente di LeU, Enrico Rossi.