Empoli, 15 marzo 2017 - A scuola di controllo di vicinato. L’esempio da seguire arriva da fuori regione, dall’Emilia Romagna assai avanti in quanto a ‘NeighbourhoodWatch’, per dirla all’americana. A esporlo sarà la comandante della polizia municipale dell’Unione dei Comuni delle Terre d’Argine, Susi Tinti. Racconterà l’esperienza maturata tra i comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera: i gruppi di controllo del vicinato in quell’area si sono diffusi a macchia d’olio, agli inizi di febbraio erano 56 quelli operativi nei quattro comuni.

L’appuntamento è per giovedì alle 21 al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli, location di ‘Controllo di vicinato, sicurezza partecipata’, un’assemblea pubblica organizzata dal sindaco Brenda Barnini per spiegare alla cittadinanza come funziona e quali sono le caratteristiche della grande novità che lo stesso primo cittadino vuol lanciare a Empoli. «Il programma prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alle proprie abitazioni – ricorda Barnini –. L’attività dei gruppi è segnalata da appositi cartelli che hanno come scopo quello di comunicare a chiunque di passaggio che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all’interno della propria area».

Un messaggio forte e chiaro. «Dove il programma di controllo del vicinato è attivo – prosegue il sindaco – i molti occhi dei residenti sugli spazi pubblici e privati rappresentano un deterrente contro furti nelle case e un disincentivo ai comportamenti illegali. La collaborazione e la fiducia tra vicini sono fondamentali perché s’instauri un clima di sicurezza che sarà percepito da tutti i residenti, anche da chi non partecipa al programma, e particolarmente dalle fasce più vulnerabili, come anziani e bambini». Senza dimenticare che «anche le forze dell’ordine beneficeranno dei risultati di questo programma». Al Cenacolo degli Agostiniani ci saranno anche le forze dell’ordine.