Empoli, 8 febbraio 2018 - Hanno passato in rassegna, uno dopo l’altro, chi staziona nei pressi di bar e negozi o all’interno di parcheggi pubblici per chiedere l’elemosina. Senza dimenticare i venditori ambulanti. Tre ore di controlli serrati per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina. A promuoverli i carabinieri, all’interno di un servizio straordinario promosso a livello provinciale. Trentasette i giovani identificati nell’area dell’Empolese Valdelsa, tutti di origini africane e tutti risultati regolari in Italia. Il blitz degli uomini dell’Arma è scattato mercoledi mattina alle 7 ed è proseguito fino alle 10, sotto gli occhi di residenti e cittadini. Oltre una ventina i militari impegnati in un servizio che, di fatto, significa anche lotta al degrado e al senso di insicurezza che si registra muovendosi in città. Soprattutto nelle aree di sosta dove, spesso accade, di scendere dall’auto ed essere braccati da ‘parcheggiatori’ abusivi alla ricerca di una mancia.

Più che mai, a Empoli, il fenomeno si accentua in occasione del mercato settimanale, il giovedì: non è raro assistere a un ‘fiume’ di giovani di colore, con i loro borsoni in spalla, che, dalla stazione ferroviaria, si incamminano verso la zona sportiva, quartier generale degli ambulanti autorizzati. Una situazione ben nota e sulla quale, già in passato, le forze dell’ordine hanno cercato di intervenire con controlli nell’area del mercato e della città. Tornando a ieri mattina, nel corso del servizio svolto in tutti i comuni della provincia fiorentina, sono state controllate 208 persone di varie nazionalità, per lo più africane, alcune delle quali provenienti da strutture di accoglienza presenti sul territorio. Dodici le denunce complessivamente effettuate, dieci per violazione della normativa sull’immigrazione e due per invasione di edifici. Tre invece le procedure di espulsione avviate.