Empoli, 8 febbraio 2018 - Che l'Italia sia un paese a rischio sismico è noto a tutti. Ma poco, tranne qualche eccezione, si è fatto per metterlo al sicuro. Gli edifici sono spesso di vecchia costruzione e gli interventi di messa a norma quasi inesistenti. L’edilizia scolastica non è da meno. C’è voluto il ‘sacrificio’ di un’intera classe della scuola elementare «Francesco Jovine» di San Giuliano di Puglia, completamente cancellata dal crollo della scuola il 31 ottobre 2002, per capire che qualcosa andava fatto. E subito. Venne così emanata l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 marzo 2003, che introduceva l’obbligo di procedere alle verifiche di vulnerabilità sismica. Obbligo scaduto nel 2013. In quanti edifici scolastici sono state effettuate queste verifiche? Ancora troppo pochi. Ed è per questo che nel ‘decreto terremoto 2017’ è stata prevista una nuova scadenza al 31 agosto 2018 e un finanziamento statale.

In Toscana per rendere più solide le scuole in caso di terremoto arriveranno oltre 56 milioni di euro per 93 interventi strutturali che riguardano altrettanti plessi scolastici. Lo ha reso noto il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (Miur) che ha pubblicato sul proprio sito l’elenco dei Comuni beneficiari delle risorse stanziate nell’ultima legge di bilancio e destinate prevalentemente all’adeguamento alla normativa antisismica delle scuole. Di questo ‘tesoretto’ beneficerà anche l’Empolese Valdelsa dove arriveranno poco più di 4,2 milioni di euro che serviranno per interventi di adeguamento sismico o per la costruzione di nuovi plessi a norma. Sono otto, in tutto, gli interventi che verranno messi in atto. Il più sostanzioso, 2 milioni di euro, riguarda la costruzione di una scuola primaria a Cerreto Guidi.

Anche Empoli avrà una scuola nuova: la primaria Dante Alighieri verrà demolita e ricostruita grazie ad un finanziamento statale di 1.743.255 euro. A Gambassi Terme, invece, si procederà ad una profonda ristrutturazione della scuola secondaria di primo grado «Gonnelli» (60.554 euro). Altre due ristrutturazioni riguarderanno altrettanti plessi di Fucecchio: la scuola dell’infanzia in via Ugo Foscolo (80.960 euro) e quella in via Trento (76.910 euro). Saranno invece sottoposte a manutenzione straordinaria la scuola secondaria di primo grado «Renato Fucini» a Montespertoli con due interventi (55.000 euro e 203.000 euro) e la secondaria di primo grado «Chiarenti» di Montaione (41.700 euro).