Parla il Pdl: "Castello deve risvegliarsi dal torpore e reagire" - Che ne pensi di questo appello? Fai le tue proposte commentando la notizia
Castelfiorentino, 27 gennaio 2012 - La cittadina teatro di spedizioni punitive, di furti e di smercio di droga, di immigrazione clandestina e anche di evasione fiscale da record. Le cronache delle ultime settimane dipingono il borgo valdelsano come un luogo pericoloso e inospitale, in balia di malviventi e disonesti. «Noi non ci stiamo a vedere la nostra cittadina cadere così in basso. Castello deve risvegliarsi dal torpore e reagire». A parlare, con uno scatto d’orgoglio, è il Pdl castellano che analizza la difficile situazione che sta vivendo la città e prova a lanciare nuove proposte per uscire una volta per tutte da questa crisi economica e sociale.
«Sappiamo che il commercio tradizionale vive una difficile fase legata alla contrazione dei consumi e che, nel nostro Comune, vi sono decine di fondi commerciali vuoti, numerose attività in difficoltà, e chiusure, in alcuni casi, di storiche botteghe artigiane. Al tempo stesso, però, ci sono anche nuove aperture e ampliamenti di attività che, coraggiosamente, alcuni operatori stanno portando avanti. Questo, però, non può bastare a chi ama il proprio paese e vorrebbe vederlo rivivere e brulicare di gente come una volta. Sono tante le incognite per il futuro legate all’aumento delle tasse sugli immobili, specialmente se a destinazione commerciale o artigianale, all’incremento della tariffa sui rifiuti, a una manovra depressiva che comporterà una caduta del Pil».
«Tuttavia — riprendono gli esponenti del centrodestra — non tutto è perduto, soprattutto se i nostri cittadini comprenderanno che una gita presso i grandi poli commerciali, distanti qualche decina di chilometri, non vale un piccolo sconto rispetto al costo del carburante, rincarato pesantemente dal governo Monti».
Il Pdl è convinto che «si può ancora riportare la gente a vivere il paese se si fanno sloggiare le troppe persone nullafacenti, alcune delle quali con ogni probabilità ‘senza titolo’, dalle nostre piazze. E’ ancora possibile — insiste l’opposizione — tornare a fare amare Castello, se l’amministrazione impegnerà ogni sforzo per riqualificare il centro, laddove riqualificare significa non solo spendere bene le poche risorse, ma anche tenere ben pulito ed ordinato il paese. Bisogna creare nuove sinergie tra pubblico e privato, tra Comune e categorie per inventare, o anche ricopiare, formule vincenti per fidelizzare la clientela.
Per questo — aggiunge il Pdl — avevamo chiesto e chiediamo ancora una volta una commissione che coinvolga amministrazione e consiglio comunale e tutte le categorie interessate con lo scopo di individuare, le migliori pratiche e le idee più innovative per rilanciare il paese. Pur apprezzando qualche timido segnale sui cambi di destinazione d’uso dei locali e il piccolo sconto sulla Cosap per le nuove attività, si potrebbe fare molto di più per fornire supporto al commercio locale».