Un’ordinanza obbliga gli automobilisti ad averle in caso di allerta in tutto il Circondario
Empoli, 22 novembre 2011 - MEMORE dei numerosi disagi del 17 dicembre 2010, il Circondario Empolese-Valdelsa si attrezza per far fronte a eventuali nuove emergenze neve. Scatta infatti dal primo dicembre un’ordinanza che prevede l’obbligo di catene a bordo, o pneumatici invernali, in contemporanea all’allerta meteo per neve o in caso di precipitazioni nevose e formazioni di ghiaccio. L’ordinanza verrà seguita in versione fotocopia da tutti i comuni. Questo accadrà su tutte le strade del Circondario che ricadono sotto la Regione o la Provincia: la via Val d’Elsa e la Via Francesca, strade che toccano tutti gli undici comuni del Circondario. In caso di infrazione si parte da una multa di 80 euro.
E’ stata scelta una forma diversa a quella adotatta per la Fi-Pi-li, che prevede l’obbligo dal 15 novembre al 15 aprile, anche se c’è il sole alto. «Pensiamo che questa scelta sia più adatta per il tipo di automobilisti che percorre le nostre strade» spiega Dario Parrini (nella foto a sinistra), delegato del Circondario alle infrastrutture, trasporti e protezione civile. Questo modus operandi necessita però di una comunicazione molto capillare: «Ci stiamo attrezzando — continua Parrini — In caso di allerta useremo tutti i mezzi informativi disponibili, anche quelli dei social network, come Facebook e Twitter. In più faremo un database con i numeri telefonici dei genitori dei ragazzi delle scuole. In modo da contattarli via sms in caso di chiusura delle scuole. Per questo avremo bisogno della collaborazione dei dirigenti scolastici». Quindi, come funzionerà, soprattutto in caso di fenomeni pericolosi come il ghiaccio, in caso di assenza di allerta? «Se il fenomeno si rivela esteso ci sarà la presenza dei vigili urbani a controllare che gli automobilisti siano attrezzati a dovere per percorrere quella strada» afferma Parrini. Il Circondario ultimamente ha anche aumentato il proprio parco mezzi. Il 17 dicembre 2010 c’era un solo spargisale dell’ente, da 3 quintali, in funzione. Se nevicasse domani ci sarebbero tre spargisale in funzione: quello dell’anno scorso, più due nuovi da 8 quintali l’uno. Nei depositi ci sono 300 quintali di sale disponibili. Il Circondario, in questi casi, si fa “aiutare” da sette ditte private che forniscono 3 mezzi in Valdelsa e 4 nell’empolese. Quindi, il numero totale passa da 8 a 10.
Cosimo Firenzani