'L'età dell'oro'
I nuovi racconti dei nostri nonni
Una singolare sfida che unisce passato e futuro: dalla reminiscenza a Internet
Raccogliere e divulgare racconti e storie. Una pratica che ha una forte valenza culturale, ma, in questo caso, anche terapeutica. Sì, stimolare gli anziani a raccontarsi è una pratica quotidiana nelle Residenze sociali assistite del nostro territorio, perché è scientificamente provato che è una buona cura contro l’Alzheimer e, nello stesso tempo, fa sentire l’ospite importante e gli restituisce una carica sociale. Per questo — su iniziativa di Luca Carli Ballola ed Elisabetta Leporatti, due educatori che lavorano nelle Rsa del nostro territorio — ogni giovedì «La Nazione» pubblicherà le storie di questi «nonni».
Ed i nostri lettori saranno chiamati a votare la storia preferita. Storie del passato e votazione on line: un modo efficace per collegare anche generazioni differenti in una «gara» fatta di storia, di memoria, di cultura.
«Il progetto sulla memoria che portiamo avanti nelle nostre Rsa è uno stimolo forte per i nostri ospiti e nello stesso tempo una grande ricchezza per noi», spiega Luca Carli Ballola, fiorentino, educatore professionale presso la Rsa «Chiarugi» di Empoli, gestita dalla Misericordia attraverso una Fondazione e convenzionata con la Asl 11.
«Il racconto autobiografico — prosegue Carli Ballola — è una base fondante dell’animazione dei nostri anziani ed ha una forte significatività sociale: mentre ti racconti si definisce meglio la tua identità e la tua personalità».«Il racconto poi — aggiunge Elisabetta Leporatti, empolese che lavora alla Rsa ’Neruda’ di Castelfiorentino — funge da stimolo cognitivo ed è... contagioso. Alla biblioteca comunale ’Vallesiana’ di Castelfiorentino organizziamo con successo dei gruppi di lettura. E’ anche attraverso questa attività che si recupera un ruolo sociale per questi anziani che altrimenti, essendo ospitati presso delle strutture, rischierebbero di sentirsi isolati».
Così abbiamo pensato si divulgare attraverso il giornale le storie e i racconti che gli educatori delle nostre Rsa hanno registrato e trascritto in questi ultimi tempi. L’appuntamento in edicola è per ogni giovedì, poi le storie saranno anche riportate sul sito Internet del giornale, dove potranno essere votate dal pubblico dei nostri lettori, giovani e meno giovani.



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