Amavi, geometra e imprenditore
Costruirò tutto il Togo
Dal «Brunelleschi» il prezioso diploma e tanti doni. I progetti: una scuola-impresa nel suo Paese per la formazione di costruttori locali
Empoli, 5 febbraio 2010 - Il geometra Amavi Mawoule ha intenzione di progettare non solo case, ma di edificare un intero Paese: il Togo, la sua nazione, che nove anni fa ha lasciato per venire in Italia ad imparare teoria e pratica dell’edilizia. Mawoule oggi ha 39 anni, è un esperto muratore, un bravo capocantiere e, da un paio di anni, anche un ottimo geometra, grazie al corso serale frequentato all’Istituto «Brunelleschi» di Empoli dove ha conseguito con profitto il titolo di studio.Adesso tutte le conoscenze acquisite sui banchi di scuola le spenderà per il suo Paese dove, nella capitale Lomè, ha già costituito un’impresa edile, la «Nouvelle technologie de construction Batiment et route», destinata a diventare presto una scuola per futuri costruttori locali.
La bella storia del giovane togolese ha trovato appoggio e sostegno da più parti. Ieri mattina, infatti, nella scuola di via Giovanni Da Empoli, Mawoule ha ricevuto dalla preside Daniela Mancini, dal Comune (presenti gli assessori Caponi e Torrigiani) e dalla società Acque spa (rappresentata da Filippo Piovelli) non solo i complimenti per la carriera professionale post - diploma, ma anche alcuni strumenti di lavoro per la sua nuova impresa - scuola in Togo. La scuola empolese gli ha donato un teodolite ottico - meccanico utile per effettuare rilievi topografici, e alcuni libri, tra cui, naturalmente, il «Manuale del geometra».
Da parte dell’amministrazione comunale e dell’Ict solutions (società informatica di Acque spa), ha ricevuto un computer portatile. «Non me l’aspettavo — confida Mawoule emozionatissimo — E’ stata una meravigliosa sorpresa. Ringrazio i professori per tutto ciò che mi hanno insegnato. Quello che ho imparato adesso lo metterò al servizio del mio Paese. In Togo manca tutto, dalle strutture abitative alle canalizzazioni per l’acqua. Con la mia impresa - scuola e la collaborazione del movimento Shalom e del Consorzio Etruria, vorrei realizzare tanti bei progetti edilizi».
Amavi Mawoule farà il pendolare tra l’Italia e l’Africa, perché adesso abita a Santa Croce sull’Arno con la moglie e quattro bambini, e lavora come socio - tecnico per il Consorzio Etruria che, nei primi anni di permanenza in Italia, gli ha dato la possibilità di imparare direttamente sul campo le tecniche della muratura. «Sono arrivato in Italia a 30 anni con la passione per l’edilizia — racconta — Mi sono iscritto alla scuola edile di Firenze che mi ha formato mandandomi in un cantiere a Certaldo. Dopodiché ho sentito il bisogno di ampliare le mie conoscenze. Volevo imparare a leggere le carte e disegnare progetti, così ho scelto di tornare sui banchi di scuola: durante il giorno lavoravo e la sera seguivo le lezioni al Brunelleschi».
di IRENE PUCCIONI
