Empoli, 1 dicembre 2017 - L’area naturale protetta di Arnovecchio a Empoli è pronta a regalare un'altra giornata di scoperte a tu per tu con la natura. Domenica 3 novembre, con inizio alle 10, è in programma una visita a tema gratuita sull’“Abs del Birdwatching: alla scoperta dell’avifauna selvatica”.

Lungo il sentiero sono stati piantati arbusti appartenenti a specie autoctone, scelti fra quelli che in autunno-inverno producono frutti graditi agli uccelli e ai piccoli mammiferi del bosco. Durante la visita a tema verranno introdotte le basi del birdwatching presentando i pochi strumenti necessari, dal binocolo al manuale di riconoscimento, e fornendo indicazioni utili per orientarsi fra i vari modelli e titoli disponibili sul mercato.


Utilizzando come esempi dal vivo gli uccelli acquatici ed i piccoli passeriformi del bosco verranno affrontate le tecniche di riconoscimento che consentono di districarsi fra le varie specie, le differenze stagionali e di età nel piumaggio.

Tutto nell’area di Arnovecchio, gestita dal Centro di ricerca e documentazione del Padule di Fucecchio per conto del Comune di Empoli. Un’oasi naturalistica che può essere considerata a tutti gli effetti anche una palestra per chi si avvicina per la prima volta al birdwatching. Nella parte di proprietà comunale, ex Cava Pierucci, è stato realizzato un sentiero natura completamente accessibile con strutture che facilitano l'osservazione degli animali selvatici. Quattro osservatori faunistici collocati lungo le rive del lago. Si trova lungo la strada che da Cortenuova porta a Fibbiana


L’area naturale protetta di Arnovecchio è aperta il sabato con orario 13.30-16.30 e la domenica con orario 9-12, a ingresso libero; anche la visita di domenica 3 dicembre è gratuita e aperta a tutti e non occorre prenotazione. Per informazioni contattare il Centro di ricerca del Padule di Fucecchio allo 0573.84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it) o visitare le pagine web www.paduledifucecchio.eu o la pagina Facebook “Oasi di Arnovecchio - Area naturale protetta”.