Castelfiorentino, 12 febbraio 2018 - Il “miracolo economico” di Castelfiorentino ai primi del ‘900 e lo sviluppo della rete ferroviaria. Le infrastrutture e le opere complementari. E poi la guerra, il dopoguerra, il fascismo, i problemi ricorrenti come la sicurezza, gli inconventi legati al “passaggio a livello” nella zona centrale del paese, i ritardi dei treni. La ventilata “chiusura” della Empoli-Siena a metà degli anni Ottanta e il raddoppio della linea pochi anni più tardi. La nascita dei primi comitati pendolari e le testimonianze dei protagonisti.

Una storia a tutto tondo, insomma, “ lungo i binari”, sulla ferrovia a Castelfiorentino dal 1849 a oggi. E’ questo il tema della mostra fotografica e documentaria che sarà inaugurata sabato 17 febbraio 2018, alle ore 10.30, al Ridotto del Teatro del Popolo. Una ricerca condotta attraverso fonti di archivio inedite, che incrociate con le immagini delle cartoline e delle numerose foto messe a disposizione da fotografi e collezionisti (fra i quali Alessandro Verdiani, animatore di “ Sei di Castelfiorentino se..”) consente non solo di ricostruire alcune dinamiche economiche e sociali connesse al passaggio del treno, ma anche di calarsi un po’ nell’atmosfera dell’epoca.

Esperienze di vita vissuta o episodi che riguardano personaggi famosi (come la famosa visita di Pio IX nel 1857) affiorano così lungo un percorso espositivo dove non mancano gli approfondimenti tematici, i nodi irrisolti o le curiosità, come quelle relative al famoso detto “Con Mussolini i treni arrivavano in orario!”, un luogo comune che non sembra trovare riscontro dalle carte d’archivio. Infine, con riguardo alle industrie nate lungo la dorsale ferroviaria, un plastico realizzato a tempi da record, con autentica passione e determinazione, dal gruppo “Fai da te” di Castelnuovo d’Elsa.

Promossa dal Comune di Castelfiorentno nell’ambito della “ Festa della Toscana 2017”, in collaborazione con l’Associazione “Sei di Castelfiorentino se…”, il gruppo “Fai da te” di Castelnuovo d’Elsa e  la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana, la mostra rimarrà aperta fino al 4 marzo.

All’inaugurazione di sabato 17 febbraio interverranno il Sindaco, Alessio Falorni, il presidente del Consiglio Comunale, Alessandro Ginori, il consigliere regionale Enrico Sostegni.